Dieta vegetariana

categoria26 maggio 2008 di seowebbs

La dieta vegetariana è una dieta equilibrata, ideale per coloro che desiderano dimagrire in modo salutare: si caratterizza per la prevalenza di frutta e verdura, alimenti che apportano pochissime calorie e saziano grazie al contenuto di fibre.

Esistono diversi tipi di dieta vegetariana:

  1. Dieta vegetariana: viene eliminata dall’alimentazione ogni tipo di carne animale, (compresi i pesci e i crostacei), ma si continuano a mangiare i sottoprodotti animali come latte, uova, formaggio e miele; spesso questa scelta viene maturata dagli animalisti contrari all’uccisione degli animali.
  2. Dieta vegetaliana: vegetalis” è un termine di origina latina che significa “appartenente al regno vegetale”. Il vegetaliano infatti, a differenza del vegetariano, elimina dalla sua alimetazione tutti i prodotti di origine animale (uova, latte, miele e formaggio), sostenendo che il corpo umano sia adatto ad assumere e digerire solo prodotti vegetali.
  3. Dieta crudista: con la cottura molti principi nutritivi contenuti negli alimenti vengono persi; l’alimentazione del crudista si caratterizza per la prevalenza di cibi crudi per ragioni di salute, al fine di conservare inalterate le proprietà degli alimenti; inoltre, i cibi crudi favoriscono la digestione e  puliscono l’intestino.

Le carenze di un vegetariano sono il ferro, la vitamina B12 e il  calcio: la dieta deve essere quindi ben calibrata per evitare che l’organismo abbia delle carenza; è per queste ragioni che prima di iniziare la dieta è molto importante contattare un medico per renderla idonea alle caratteristiche individuali.

Vi proponiamo un esempio di dieta vegetariana, che seguita per un massimo di 10 giorni vi aiuterà a perdere 3 chili:

1° GIORNO

  • colazione: un vasetto di yogurt scremato mescolato un cucchiaino di miele, una mela e 2 cucchiai di muesli alla frutta senza zucchero;
  • merenda: 200 gr di uva;
  • pranzo: 80 gr di farfalle con melanzane e zucchine saltate in padella con un filo d’olio;
  • spuntino: una fetta di pane tostato con una fetta di formaggio fresco;
  • cena: 200 gr di fagiolini lessati e patate cotte al forno.

2° GIORNO

  • colazione: 2 cucchiai di fiocchi di avena integrali; 150 ml di latte p.s. , una carota, una mela;
  • merenda: 125 gr di yogurt magro, un cucchiaino di miele, una pera;
  • pranzo: pasta e broccoli (50 gr di pasta e 250 gr di broccolo);
  • spuntino: una fetta di pane tostato condita con qualche fette di melanzana grigliata e un filo d’olio;
  • cena: zuppa di verdure (sedano, carote, fagiolini, piselli), 100 gr di ricotta.

3° GIORNO

  • colazione: un vasetto di yogurt magro, una mela, una fetta di pane integrale con un filo di marmellata light;
  • merenda: frullato di banana, 150 ml di latte p.s. ;
  • pranzo: 80 gr di pasta con la salsa di pomodoro e basilico;
  • spuntino: un kiwi;
  • cena: 100 gr di ricotta, una fetta di pane integrale con il pomodoro, insalata di lattuga.

4° GIORNO

  • colazione: un vasetto di yogurt scremato mescolato un cucchiaino di miele, una mela e 2 cucchiai di muesli alla frutta senza zucchero;
  • merenda: una fetta di pane integrale con mozzarella e pomodoro;
  • pranzo: gnocchi di patate con funghi champignon e salvia;
  • spuntino: una carota, una fetta di formaggio fresco;
  • cena: un uovo alla coque, insalata di pomodori, cipolla e sedano.

5° GIORNO

  • colazione: un panino di semi di zucca, 2 cucchiai di ricotta, 2 cucchiaini di marmellata light, un kiwi;
  • merenda: una mela;
  • pranzo: patate con le zucchine; insalata di lattuga;
  • spuntino: un frutto a piacere;
  • cena: insalata di carote, finocchio, sedano, pomodori; una mozzarella; una fetta di pane integrale.




iconaI commenti dei nostri utenti

  1. bimbarella scrive:

    che pacco di dieta…già cambiare ogni giorno la colazione mi dà sui nervi.va bene che l’alimentazione deve essere varia,ma la colazione…vi pare che mi devo alzare al mattino e mettermi a pensare a cosa prescrive oggi la dieta?! o rompermi le tasche a prepararla alla sera?! ma dai…meno carboidrati, più proteine vegetali da legumi, tofu,seitan e derivati deliziosi della soia, mezz’ora di movimento. è così che ho perso 18 kg,senza diete svilenti e senza la fissa di perdere tot entro tot.

  2. nemrac scrive:

    salve io sono a dieta vegetariana da circa 5 mesi, mangio però i latticini ed una volta ogni 15 giorni un uovo..sono anche celiaca….allora da quando ho eliminato i salumi dalla mia alimentazione ho perso proprio tanto…c’è da dire che questa dieta da un apporto calorico elevato rispetto a quello che io ingerisco quotidianamente…..vorrei farla per regolamentare la mia alimentazione ma di sicuro toglierò delle cose, tipo spuntini e merende….di solito io mangio una sola volta al giorno e poi prendo circa 4 caffe privi di zucchero, la cena sono verdure, o una mozzarella, o legumi con una fetta di pane o la mia adorata pizza, che da qualche giorno riprendo con mozzarella, ma è un lusso a cui rinuncerò presto….quando mangio tanto anche io mi sento male ed in colpa e risolvo con due dita in gola…..ma non è così…così ci si ammala….purtroppo non riesco a scendere degli ultimi 5 kg che vorrei, sono alta 1,62 e peso tra i 59.5 e i 60,5…oscillo….

  3. Fatuzza scrive:

    Speriamo Bene…hihihihi

  4. serena scrive:

    io inizio domani questa dieta ma credo di non riuscire ad arrivare nemmeno a fine settimana! ciao

  5. marguerite scrive:

    scusate ma da quano vegetariano è anche chi MANGIA IL PESCE??? Se mangiate il pesce NON siete vegetariani! Anche i pesci sono esseri viventi!

    A parte questo io inconsapevolmente, facendo la spesa al supermercato biologico e di conseguenza non comprando carne perchè è troppo cara quella bio, tantomeno il pesce, seguo una dieta vegetariana da molto tempo e non sto male, anzi, digerisco meglio, mi sento più piena di energia.

    Non vedo che cosa ci sia di scandaloso nel non mangiare carne, io non lo faccio per ragioni etiche o altro, mi piace il sapore della bistecca vegetale, mi piace la verdura e la frutta in Italia il vegetarianesimo è ancora visto come lunare, in America stanno cento anni avanti!

  6. karem 1980 scrive:

    io inizio da lunedi’ e speriamo che sia la volta buona!!!!!!!

  7. Marco scrive:

    Nel dire che i vegetariani hanno carenza di B 12- ferro e calcio ci si dovrebbe informare nel modo giusto sull’alimentazione e non publicare informazioni sbagliatissime. Comunque documentarsi bene significa guadagnare in salute.

  8. laura ghianda scrive:

    sono vegetariana da 10 anni e in perfetta salute fisica. un vegetariano non rischia più di un onnivoro carenze di ferro, come affermato anche dalla posizione dell’ ADA, tra i maggiori organi di ricerca in campo di nutrizione. e tantomeno b12, che è un problema solo vegano (vegetaliano).
    Il ferro non eme, quello derivato dai vegetali (legumi in primis) è perfettamente assorbito con il trucchetto di accompagnarlo a piccole dosi di vitamina C. l’ultimo controllo riportava il mio ferro persino in eccesso, 140mg….

  9. laura ghianda scrive:

    ..e riducendo il consumo dei latticini, che pare invece inibiscano l’assorbimento del ferro. come il caffè infondo…

  10. Matteo scrive:

    Ci sono alcuni punti da chiarire: il vegetarianesimo non risparmia molti animali, che vengono comunque sfruttati per berne il latte o nutrirsi di miele. Quindi dal punto di vista etico mangiare latticini, miele e prodotti di origine animale può essere un passo avanti ma non rappresenta la soluzione.
    Poi ci sono alcune inesattezze, le dico non perchè voglio fare il saputello ma per evitare equivoci.
    1 il veganiano non ha carenze di calcio, semmai è il bevitore di latte che ha carenza perchè quando introduciamo un alimento acido (latte) in un organismo basico, il sangue incorre in acidificazione. L’organismo rimedia con un effetto tampone andando a estrarre calcio dalle ossa, provocando alla lunga osteoporosi.
    2 La ricerca del singolo nutriente è infantile, in quanto è sufficiente mangiare abbastanza quantità di frutta e verdura (rigorosamente crude) per compensare qualsiasi carenza. Inoltre queste considerazioni sulle possibili carenze vanno a dire che la natura è stata abbastanza sciocca da rendere necessario l’uccisione di animali per avere bisogno di determinati nutrienti essenziali. La vitamina b12 è presente nell’organismo in una scorta sufficiente a 3 anni di carenza, quindi non vedo tutta sta mancanza. E poi una domanda siccome gli animali sono eterotrofi, cioè hanno bisogno di assumere tutti i nutrienti da una fonte esterna come i vegetali (anche l’uomo dovrebbe farlo, ma è più bello sorridere di fronte alla morte di un bovino), vuol dire che anche la vitamina b12, il ferro, il calcio e tutte le vitamine le hanno ottenute da fonti vegetali. Quindi perchè non ottenere tutto direttamente dalla natura anzichè usare gli animali come mediatori di nutrienti, che poi di nutriente nemmeno se ne parla quando vengono cotti?

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