L’orzo
Nel Medioevo era un nutrimento molto importante, ma con il tempo è diventato secondario; da qualche anno però che è stato riscoperto e rivalutato per le sue proprietà salutari; si propone infatti, come un alimento sano, leggero e gustoso.

L’orzo è un cibo altamente digeribile, tonico e rinfrescante; tra i suoi principali benefici:
- aiuta l’intestino pigro: grazie ai betaglucani, riesce ad agire sulla flora batterica intestinale, con un effetto lassativo;
- riduce i livelli di colesterolo “cattivo nel sangue;
- è un valido antiossidante, in quanto contiene discrete quantità di vitamina E e di selenio (il minerale antiage che combatte i radicali liberi);
- è alleato della linea: rallenta lo svuotamento gastrico e aumenta il senso di sazietà;
- ha un basso indico glicemico (39 per quello integrale contro i 100 dei pane bianco). Inoltre grazie al contenuto di betaglucani, contribuisce a tenere basso il livello di glucosio dopo i pasti, tenendo sotto controllo l’insulina e aiutando così a prevenire lo sviluppo del diabete di tipo 2;
- concilia il sonno: per riposare bene è fondamentale alleggerire la cena, portando in tavola alimenti che favoriscano il riposo, come i derivati dei cereali (orzo compreso); questi, infatti, contengono il triptofano, un aminoacido che stimola la produzione di seretonia, un neurotrasmettitore che infonde benessere e concilia il sonno;
- migliora l’umore grazie al contenuto di vitamina PP, che equilibra il sistema nervoso.

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