Il massaggio all’olio d’oliva
Si narra che la dea della bellezza Afrodite usasse l’olio d’oliva per rendere morbida e setosa la sua pelle; Fenici, Greci e Romani lo utilizzavano quotidianamente per i loro rituali sacri e per l’igiene personale.

Oggi, la moderna cosmetologia naturale ne conferma le qualità, tanto da essere utilizzato in molti centri estetici per trattamenti specifici: la sua texture, lo rende ideale per un massaggio drenante, mentre il suo mix di ingredienti rivitalizza la cute.
Nutre, idrata, ammorbidisce e rende la pelle velluatata, l’olio d’oliva è un concentrato di principi attivi capaci regolare l’elasticità e la compattezza della cute.
Il segreto di questo prodotto sta nella combinazione degli elementi: in particolare, acidi grassi e vitamine antiage ( E, A, D e K) che combattono i radicali liberi, considerati come i maggiori responsabili dell’invecchiamento cutaneo; contiene anche sostanze affini ai lipidi della cute. E’ per tutte queste caratteristiche che può essere applicato anche sulle pelli più sensibili.
L’ideale è utilizzare l’olio extra-vergine d’oliva biologico prodotto da spremitura a freddo arricchito con qualche goccia di essenze aromatiche per accentuare l’azione anti-cellulite.
IL MASSAGGIO A RITROSO PORTANTE

Uno dei trattamenti più efficaci, proposto nei centri estetici, è il massaggio “a ritroso portante“: si tratta di un massaggio drenante che favorisce l’eliminazione delle scorie, rispettando la fisiologia del sistema circolatorio e favorendo la circolazione linfatica.
Ha un effetto drenante ed emolliente; riduce gli accumuli adiposi; attenua i gonfiori; dona lucentezza e tono alla pelle.
Il massaggio è definito “a ritroso portante”, in quanto ogni manovra comincia dalla zona più vicina ai centri di raccolta di sangue e linfa, al fine di contrastare la stasi venosa e linfatica.
Anche se i movimenti sono calibrati, tale massaggio viene sconsigliato ai soggetti che soffrono di fragilità capillare e problemi circolatori (ad esempio, vene varicose e flebiti).

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