Come mantenere l’abbronzatura
Terminate le vacanze, bastano pochi giorni di lavoro e l’abbronzatura tende a sbiadire. Ciò deriva dal fatto che la pelle si ricambia con la desquamazione, che giorno dopo giorno elimina le cellule più vecchie sostituendole con quelle nuove.

In particolare, quando prendiamo la tintarella la pelle subisce uno stress notevole, e tende ad accelerare il ciclo di ricambio delle cellule: nell’arco di un mese circa, si completa il naturale ricambio delle cellule della cute, dovuto alla desquamazione; ma già dopo una settimana da quando non ci si espone più al sole, lo strato più superficiale della pelle si squama e la pelle può presentare delle chiazze, diventando secca. Per mantenere l’abbronzatura più a lungo possibile bisogna quindi rallentare la desquamazione naturale. Il consiglio degli esperti è di trattare la pelle nel modo giusto durante le vacanze, proseguendo al rientro.
Alleato della nostra abbronzatura è l’idratazione interna ed esterna: aiutano ad idratarsi la verdura e la frutta, in particolare quella di colore arancione e gialla, come pesche, albicocche, meloni, carote, arance, zucca, le quali contengono il betacarotene che agisce come antiossidante mantenendo la pigmentazione dorata della pelle. Inoltre, molto importante è nutrire la pelle dall’esterno con creme ammorbidenti ed idratanti.
Al rientro dalle vacanze preferite la doccia al bagno, perché il lungo contatto con l’acqua tende a desquamare la pelle, e scegliete detergenti non aggressivi in grado di proteggere la pelle. Dopo la doccia applicate un doposole ad azione emolliente.
Se iniziano a comparire sulla pelle delle macchie, eseguite un scrub dolce durante la doccia: ciò vi permetterà di eliminare le cellule morte, rendendo la pelle luminosa.
Nel caso in cui, invece, l’abbronzatura sia scomparsa potete ricorrere agli autoabbronzanti, che permettono di ottenere un’abbronzatura naturale e uniforme.









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