Le macchie cutanee
Succede spesso al rientro dalle vacanze, quando l’abbronzatura inizia a scolorire che restano sul viso e sul dorso delle mani delle zone più scure, che non sono efelidi, ma delle vere e proprie macchie cutanee.
Questo fenomeno si manifesta maggiormente superati i 40 anni, ma talvolta si presenta anche in soggetti molto giovani.

LE CAUSE DELLA LORO COMPARSA
Il motivo è una disomogenea produzione di melanina.
Dopo l’estate, il ricambio cutaneo elimina totalmente la pelle scurita dall’abbronzatura, riportando il suo colore naturale; a volte, però, restano a livello epidermico, delle chiazze di melanina che si fissano sulla pelle, formando delle inestetiche macchie cutanee.
Allo loro origine, c’è uno stato di intossicazione dell’organismo: un cattivo funzionamento del fegato o dell’intestino, ad esempio, riempie i tessuti di scorie, rendendo più lento e irregolare il ricambio cutaneo.
I fattori che possono incrementare la loro comparsa sono:
- un’esposizione prolungata ai raggi solari senza un adeguato filtro di protezione;
- esposizione al sole e contemporanea assunzione di contraccettivi orali;
- reazione degli ormoni ai raggi solari durante la gravidanza e l’allattamento;
- stress, che provoca un abbassamento delle difese dell’organismo, con un indebolimento generale che si riflette anche a livello cutaneo.
Per questo ragioni, è fondamentale mettere in atto delle misure di depurazione, che aiutino il corpo ad eliminare le tossine metaboliche.
Inoltre, considerando che lo strato di ozono si è ridotto e le radiazioni solari dannose raggiungono la pelle anche durante le altre stagioni, bisogna proteggere l’epidermide dagli ultraviolenti tutto l’anno con filtri da applicare sulle zone di pelle più delicate (viso) e con l’assunzione di sostanze che rinforzino la cute dall’interno.
COME INTERVENIRE
Per contrastare e ridurre le macchie cutanee, bisogna intervenire su due livelli:
- all’interno, con integratori disintossicanti e rinforzanti, che aiutino la pelle a disintossicarsi e ad evitare la formazione di zone iperpigmentate, migliorando il metabolismo dei tessuti;
- all’esterno, per schiarire le macchie che si sono già formate con prodotti naturali esfolianti.

A livello interno, preziosi alleati sono:
- il magnesio, che previene ed elimina le macchie perchè regola il metabolismo e svolge una leggera azione lassativa, che aiuta l’intestino a liberasi più in fretta dalle scorie. Si trova soprattutto nelle noci, nelle mandorle, nella soia, nei fagioli, nelle germe di grano e nel sesamo;
- la vitamina C, che regolarizza la produzione di melanina e agisce dall’interno con un effetto schiarente. Si trova negli agrumi, nella rucola e nel succo di melagrana;
- l’uva ursina, che agisce sui reni, facilitando l’espulsione delle scorie attraverso l’urina e riduce la pigmentazione della pelle.
A livello esterno, invece, per evitare la formazione delle macchie, è utile esfoliare l’epidermide per eliminare le cellule morte.
Un rimedio naturale per schiarirle è la liquirizia: prepara una tisana con 2 cucchiaini di radice sminuzzata e fai bollire per 5 minuti in una tazza d’acqua. Applicala con dei batuffoli di cotone sul viso e sulle mani per 10 minuti.









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