Rimedi contro le malattie invernali
Durante l’inverno, le malattie da raffreddamento mettono a letto milioni di persone. Si tratta di patologie apparentemente banali che colpiscono le vie aeree superiori, in particolare naso, gola e bronchi.

Si manifestano con infiammazioni e infezioni delle vie respiratorie, di origine virale o batterica, caratterizzate da un’elevata contagiosità.
Per prevenire e combattere le tipiche malattie della stagione fredda (tosse, mal di gola, starnuti, febbre, dolori articolari e muscolari), esistono un serie di efficaci rimedi naturali.
LIMONE e BERGAMOTTO per un’azione preventiva
Per attivare le difese e prevenire i malanni invernali, utile è il massaggio cutaneo con gli oli essenziali: poni in 30 ml di olio di mandorle dolci 4 gocce di limone e 4 di bergamotto. Mescola con cura e massaggia (2 volte al giorno) l’interno dei polsi, la base della nuca e la pianta dei piedi.
Terminato il massaggio, ai piedi indossa un paio di calzini di cotone e sopra delle calze di lana: il calore che si sviluppa risale lungo il corpo, trasportando i principi attivi degli oli a tutto l’organismo. E’ utile contro i primi sintomi di influenza, raffreddori, bronchiti, laringiti e faringiti.
TIMO per tosse e bronchiti
Di questa pianta vengono utilizzate le sommità fiorite che contengono un olio essenziale noto come timolo. E’ tra i rimedi più efficaci per le affezioni del cavo orofaringeo; è antisettico, espettorante e mucolitico. Agendo anche come antitosse e antispasmodico bronchiale è ottimo in caso di bronchiti accompagnate da tosse o/e catarro bronchiale.
Il miglior modo per assumerlo è in tisana: si prepara lasciando in infusione per 10-15 minuti in una tazza d’acqua bollente due cucchiaini di fiori e foglie. L’ideale è consumarne 4-5 tazze al giorno.
PIANTAGGINE per il mal di gola
Di questa pianta vengono utilizzate soprattutto le foglie in cui le mucillagini svolgono un’azione emolliente, sedativa e astringente sulle mucose delle vie respiratorie.
Si assume in tisana, mettendo due cucchiaini di erba in una tazza di acqua bollente e si lasciano in infusione per 10 minuti.

PROPOLI libera dal muco
E’ una sostanza resinosa prodotta dalle api per difendere e sterilizzare gli alveari, ottenuta direttamente dall’arnia. La propoli, ricca di flavonoidi e principi attivi ricchi di antiossidanti, vitamine e minerali, riduce la capacità infettiva dei batteri a livello delle prime vie respiratorie (naso, gola) ed è particolarmente efficace contro il raffreddore.
ALTEA per bronchiti e sinusiti
Questa pianta è utilizzata nelle forme catarrali, nelle bronchiti e nelle affezioni bronco-polmonari associate ad un intasamento delle prime vie respiratorie, dove si scatenano raffreddori e sinusiti. Svolge anche un’azione gastro-protettiva.
La sua assunzione può essere associata al consumo di altre erbe come timo, piantaggine e liquirizia, quest’ultima per un’azione espettorante.
L’altea si assumo sotto forma di infuso: versa 2 cucchiai di questa pianta in una tazza d’acqua bollente; lascia in infusione per 10 minuti e bevi 3 volte al giorno. Si può usare anche il macerato: lascia macerare per 2 ore un cucchiaio di radici fresche in acqua fredda; filtra e bevi.
TEA TREE, EUCAPITO e MENTA per liberare le vie respiratorie
Versa una goccia di ognuno di questi oli essenziali in una ciotola piana di acqua calda; esponiti ai vapori per 10 minuti, coprendo il capo con un telo di spugna. Fai i suffumigi 2-3 volte al dì.









Scrivi un commento