I fanghi anti-cellulite

categoria18 marzo 2010 di seowebbs

La cellulite è un fenomeno di origine infiammatoria dovuto ad uno stato di intossicazione dell’organismo. I fanghi termali sono i migliori alleati per sconfiggere quest0 inestetismo.

fanghi

Ricchi di minerali drenanti, riducono rapidamente i punti critici perchè vengono assorbiti direttamente dalla pelle, stimolando l’attività metabolica del tessuto adiposo. Si tratta di prodotti naturali che si ottengono dalla miscela di acqua (minerale, di mare o di lago salato) con una componente solida costituita da argilla e/o alghe e sali minerali.

I fanghi termali o marini, oggi, si possono acquistare in farmacia o in erboristeria già pronti e, con un po’ di buona volontà, si possono ottenere dei trattamenti casalinghi efficaci, senza bisogno di recarsi in un centro benessere. Per ottenere dei buoni risultati è basilare, però, scegliere il fango più indicato al proprio tipo di cellulite.

COME APPLICARLI

Prima di applicare il fango, l’ideale è fare uno scrub leggero sulla pelle (ad esempio con crusca di riso) e applicare il prodotto scelto sulla cute umida: in questo modo la pelle sarà più ricettiva.

Il fango va applicato sulle zone colpite dalla cellulite, insistendo in particolare su cosce, glutei e pancia; avvolgi le cosce con la pellicola trasparente e distendi sopra un telo di spugna e una coperta per mantenere il calore. Lascia agire per 30-40 minuti, poi sciacqua.

QUALE FANGO SCEGLIERE

I sali salsobromoidici: sono indicati per curare la cellulite appena formata e prevenire i ristagni. Particolarmente ricchi di sali, questi fanghi favoriscono la mobilitazione dei liquidi che si ristagnano nei tessuti sottocutanei, riducendo di conseguenza il gonfiore; essi stimolano la tiroide e le ovaie, riducendo la ritenzione idrica che tende ad aumentare nella fase pre-mestruale.

I fanghi di Alga Guam: migliorano la compattezza e l’elasticità cutanea, riattivano il microcircolo e il drenaggio della ritenzione, l’anticamera della cellulite. La presenza di zolfo, fosforo, iodio e vitamina C, garantiscono un effetto detossinante, riducente e tonificante.

I fanghi vulcanici: sono indicati per prevenire le smagliature e curare la cellulite “di vecchia data”. L’elevata presenza di zolfo, a contatto con l’acidità della pelle, genera un gas (l’idrogeno solforato) facilmente assorbibile nella camera umida costituita dal sudore che si forma tra la pelle e lo strato di fango. Inoltre, i fanghi vulcanici idratano e rilassano il tessuto cutaneo.

Se la cellulite è ostinata, associa ai fanghi i sali del Mar Morto che favoriscono l’eliminazione delle tossine sotto-cutanee e la perdita di peso: ne bastano 2-3 manciate nell’acqua del bagno, per 2-3 volte alla settimana.

Il consiglio in più…

Affinchè i trattamenti a base di fanghi siano efficaci, per un mese, associa alle cure cosmetiche una terapia disintossicante a base di argilla verde ventilata (si trova in erboristeria).

La sera vera un cucchiaino di argilla in un bicchiere di acqua naturale, mescola con cura e fai riposare tutta la notte; la mattina, sorseggia la bevanda a digiuno, evitando di assumere l’argilla depositata sul fondo, che può provocare stitichezza.




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