Sale bianco: killer della linea
Una dieta ricca di sale è tra le principali cause dell’obesità. Ciò non significa che chi desidera dimagrire deve eliminarlo dalla propria alimentazione, in quanto svolge una serie di funzioni importanti come: mantenere la giusta pressione dei liquidi cellulari, regolare l’attività muscolare e intervenire nella trasmissione degli impulsi nervosi.

Il problema subentra quando il consumo diventa eccessivo, perchè aumentano i rischi di ipertensione, malattie cardiovascolari, osteoporosi, sovrappeso e obesità.
Il quantitativo giornaliero di sale raccomandato per un adulto non deve superare i 6 g; l’eccesso di sodio rallenta il metabolismo e stimola un maggior consumo di zucchero.
Quando parliamo di sale però, non facciamo riferimento solo a quello che si aggiunge sugli alimenti in cucina, ma anche a quello “nascosto” nei cibi.
Eliminare la saliera dalla tavola, quindi, non basta: gran parte del sale che viene ingerito quotidianamente, infatti, è contenuto nei prodotti conservati e in quelli industriali, soprattutto nei dolciumi come brioche e biscotti.
Per consumare il giusto quantitativo di sale e dimagrire, ti consigliamo di:
- limitare l’aggiunta di sale nelle ricette quotidiane;
- privilegiare gli alimenti senza sale aggiunto dichiarato in etichetta e scegliere cibi freschi;
- evitare di portare in tavola i cibi ricchi di sale come: salumi, formaggi, salatini, dado per brodo, capperi, olive, patatine, pesce sotto sale, margarina, piatti industriali pronti… ;
- nelle preparazioni casalinghe, in alternativa al sale bianco, aggiungi qualche goccia di limone, aceto di mele o aceto balsamico; erbe aromatiche e spezie varie.









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