Consigli alimentari contro l’influenza
Ogni anno, gran parte degli italiani sono a letto a causa dell’influenza: la comparsa dei primi sintomi è in genere caratterizzata da brividi e sudorazione, mentre la febbre dura circa 3-4 giorni; tutto ciò è affiancato da mal di testa, dolori articolari e muscolari, mancanza dell’appetito, mal di gola, tosse.

L’affaticamento e la debolezza, a differenza della febbre, si protraggono fino a 2-3 settimane. L’influenza è causata da un virus la cui propagazione avviene attraverso le particelle di saliva nell’aria e il contatto con superfici contaminate. Pertanto, per la prevenzione fondamentale è il rispetto delle più comuni norme igieniche; il vaccino è consigliato soprattutto agli anziani, diabetici e cardiopatici.
Indubbiamente la migliore cura contro l’influenza è il riposo; tuttavia, è importante seguire un’alimentazione corretta, sia per la prevenzione sia per il superamento della malattia.
Di grande importanza è l’introduzione nell’organismo della vitamina C, in quanto alcune cellule del sistema immunitario utilizzano tale sostanza per difendere l’organismo dalle aggressioni esterne; le scorte vanno rinnovate ogni giorno, consumando arance, kiwi, mandarini e pompelmi. Ricorda che l’assunsione di frutta e verdura non di stagione è molto più carente di principi attivi che rafforzano il sistema immunitario.
Se l’influenza è intestinale, cioè risultano colpiti lo stomaco e l’intestino con sintomi di nausea, vomito, dolore addominale, diarrea e febbre: in questo caso, di grande aiuto è il consumo di tè, mele grattugiate, succo di limone, riso e pane tostato.









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