La cronodieta: mangiare all’ora giusta per dimagrire

categoria27 gennaio 2012 di LuciaDAntuono

Qualcuno di voi avrà sentito parlare almeno una volta di cronodieta. Per chi insomma cerca ogni giorno di combattere con l’accumulo di grassi e di peso indubbiamente avrà provato diversi tipi di dieta. Vogliamo quest’oggi parlarvi di questa cronodieta, chiamata anche dieta dell’orologio perché evidenzia come il nostro organismo ha una diversa assimilazione delle sostanze nutritive a seconda del momento della giornata. In poche parole il nostro corpo regisce diversamente se mangiamo determinati alimenti durante la mattina, il pomeriggio o la sera. E’ già stato ad esempio più volte detto come mangiare in abbondanza a colazione, purché questa sia fatta al massimo entro le dieci, non ci faccia assolutamente ingrassare, anzi aiuta il processo di dimagrimento. La cronodieta quindi si basa sul principio che i cibi ingrassano più o meno a seconda di quando vengono assunti. E’ un tipo di dieta che riattiva anche il vostro metabolismo e favorisce il rapido smaltimento dei grassi.

E’ importante per chi ha intenzione di seguire la cronodieta che sia capito un determinato concetto ossia che è fondamentale assumere carboidrati a pranzo e proteine a cena, le due cose non devono mai procedere a braccetto. Vi elenchiamo ora quali sono le regole fondamentali da seguire per portare a termine la cronodieta: consumare biscotti, pane, pasta e tuti i cibi ricchi di carboidrati solo a colazione, nello spuntino di prima mattina o, al massimo, a pranzo; mangiare la frutta molto zuccherina entro l’ora di pranzo; tra i carboidrati preferire riso e mais; per digerire meglio i carboidrati, e quindi ottenere un minore accumulo di grassi, non associarli con cibi proteici come pesce, uova e carne; a cena privilegiare le proteine, evitando l’assunzione di carboidrati; non bere vino, birra e caffè in associazione ai carboidrati; ricordare che il pranzo deve essere il pasto più abbondante; le verdure, da scegliere tra quelle di stagione, devono essere presenti nei due pasti principali, le più ricche di zuccheri (carote, funghi secchi, carciofi, barbabietole, broccoli, cavoli di Bruxelles, verze, rape, pomodori) vanno consumate a pranzo e non a cena; tutte le altre, invece, possono essere assunte indifferentemente nei due pasti principali. La frutta, pure questa di stagione, va mangiata entro le ore 17/18, va evitata a cena.

Sono delle semplici regole da rispettare che all’inizio probabilmente potrete non ricordare tutte, ma na volta capito il meccanismo tutto risulterà più semplice. In questo modo potete tranquillamente dimagrire e restare in forma senza rinunciare praticamente a nessun alimento.




iconaI commenti dei nostri utenti

    Scrivi un commento

    Condividi DietaGratis


    ↓ Annunci Aruba ↓


    newsletter Iscriviti alla newsletter

    Omaggio eBook 'Dieta e benessere'