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NOTE GENERALI
La Dieta Scarsdale fu ideata intorno agli anni ’70 dal Dr Tarnover con lo scopo di curare i suoi pazienti cardiopatici. Poichè prevede uno scarso apporto calorico, questa dieta deve essere seguita per periodi brevi ed è criticata da molti dietologi; tuttavia, per la sua semplicità e per i buoni risultati che permette di ottenere in breve tempo, continua ad avere un discreto successo.

Secondo il Dr Tarnover chi segue la dieta scarsdale dovrebbe dimagrire mezzo chilo al giorno, fattore che in alcuni casi non viene verificato.
Tale dieta si basa sul principio della separazione tra macrogruppi alimentari, che porta ad un dimagrimento rapido, a discapito (ovviamente) della massa magra. Inoltre, va precisato che questo tipo di perdita di peso espone allo spiacevole “effetto yo-yo” con un immediato aumento di peso se si sospende la dieta e non si segue un adeguato programma alimentare.
La dieta scarsale seguita per lunghi periodi di tempo espone l’organismo a seri rischi, in quanto il programma non prevede l’apporto di acidi grassi essenziali, i latticini sono scarsi e alcuni pasti sono del tutto privi di proteine.
Ciò può portare a carenze di vitamine, di sali minerali e alla produzione di scorie azotate che possono provocare problemi ai reni. Inoltre, l’aumento dell’acidità del sangue può portare alla produzione di chetoni, dannosi per l’organismo e dovuti alla scarsità di zuccheri.
Se seguita per due settimane la dieta scarsdale non provoca nessuno squilibrio nutrizionale, poichè gli apporti di vitamine, sali minerali e proteine sono sufficienti.
LA DIETA
Ecco un esempio di un programma dietetico di tipo scarsdale.

Tutti i giorni:
Colazione: caffè o the senza zucchero, mezzo pompelmo e una fetta di pane integrale.
Lunedì
Pranzo: carne bianca e pomodori.
Cena: pesce magro o crostacei, insalata mista, una fetta di pane integrale e frutta.
Martedì
Pranzo: macedonia di frutta fresca nella quantità desiderata, caffè o the senza zucchero.
Cena: un hamburger magro con abbondante contorno di verdure, caffè o the.
Mercoledì
Pranzo: insalata di tonno condita con limone o aceto, frutta fresca di stagione, caffè o the.
Cena: agnello arrosto, insalata preparata con lattuga, pomodori, sedano e cetrioli; caffè o the.
Giovedì
Pranzo: due uova cotte senza grassi, formaggio magro, zucchine o cavoletti di bruxelles o pomodori, una fetta di pane integrale, caffè o the.
Cena: pollo arrosto o alla griglia, spinaci, peperoni, fagiolini o pomodori.
Venerdì
Pranzo: formaggio magro con spinaci, una fetta di pane integrale, caffè o the.
Cena: pesce o gamberetti, insalata mista, una fetta di pane integrale.
Sabato
Pranzo: macedonia di frutta fresca, the o caffè.
Cena: pollo o tacchino arrosto, insalata di pomodori o lattuga, frutta fresca di stagione.
Domenica
Pranzo: pollo o coniglio arrosto, pomodori, carote, cavolo cotto o cavolfiore, frutta di stagione, caffè o the.
Cena: vitello arrosto, con insalata di lattuga, cetrioli, sedano, zucchine e pomodori.






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ciao a tutte io la comincerò domani!
a che punto siete voi’ perso qualche chilo?
aggiorniamoci
ciao sole, sono clà. volevo sapere se la dieta si ripete come menu anche per la seconda settimana.grazie