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Settimana della dieta mediterranea, dal 19 al 24 settembre

Settimana della dieta mediterranea, dal 19 al 24 settembre

Siamo immersi nella settimana della Dieta Mediterranea, il regime alimentare considerato patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO. E’ iniziata il 19 di settembre e si conclude il 24 di questo stesso mese, abbraccia anche l’inizio dell’autunno, che inizia proprio domani 22 settembre. Insomma, oggi è l’ultimo giorno dell’estate.

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La settimana della dieta mediterranea è giunta alla seconda edizione e questa volta ha radunato più di 1000 biologi nutrizionisti, i quali si mettono a completa disposizione dei cittadini, per offrire delle consulenze gratuite il cui scopo è quello di promuovere l’inizio di una sana ed equilibrata alimentazione.

Cos’è la dieta mediterranea?

In realtà abbiamo già scritto un lungo ed esaustivo articolo su cos’è la dieta mediterranea, quindi vi invito a leggerlo se volete approfondire. Tuttavia, se avete poco tempo e volete solo qualche informazione veloce, questo paragrafo fa a caso vostro.

La dieta mediterranea ha origine, come si può intuire, dai popoli che si affacciano sul Mar Mediterraneo, in particolar modo le radici sono ben piantate qui, in Italia. Nel 2010 è stata inserita nella lista dell’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità. Furono la Spagna, l’Italia, la Grecia e il Marocco ad avanzare la richiesta d’inserire la Dieta Mediterranea nell’elenco dell’UNESCO. Il 16 novembre 2010 tale richiesta venne accettata. Inizialmente venne attribuita questa sua appartenenza a Spagna, Italia, Grecia e Marocco, in un secondo momento (nel 2013) a Portogallo, Cipro e Croazia.

Il bello di questo regime alimentare è che si basa sulle differenze dei popoli che risiedono sulle coste del Mediterraneo. Ognuno di loro ha influito in modo più o meno significativo sull’alimentazione.

Nonostante ci sono stati diverse cadute d’interesse da parte del popolo nei confronti di questa dieta, oggi possiamo dire che è l’unica in tutto il mondo conosciuta come la dieta capace di contrastare tantissime patologie.

Le basi di una sana Dieta Mediterranea

La dieta mediterranea prevede che un uomo adulto consumi al giorno circa 2500 calorie. Esse devono essere composte dal 70% di carboidrati, 20% di lipidi e 10% di proteine, le quali devono essere preferibilmente vegetali. In pratica, questa dieta va a ridurre i grassi saturi, favorisce invece quelli insaturi. I carboidrati preferiti sono quelli complessi a discapito di quelli semplici, vengono evitati gli alimenti con un alto apporto di colesterolo cattivo e il consumo di carne rossa viene ridotto a favore di quella bianca.

Una sana dieta mediterranea vede un alto consumo di legumi e pesci, uno scarso apporto di dolci e di cibi fritti.

I benefici della dieta mediterranea sono tanti. Secondo i maggiori esperti di nutrizione, è la difesa naturale migliore che abbiamo per combattere ad esempio alcune forme di cancro. E’ proprio la grande quantità di cereali integrali, frutta e verdura a rendere tutto questo possibile. Inoltre rafforza il cuore e tutto il sistema circolatorio. Le fibre non digeribili, le vitamine e i sali minerali poi, aiutano a prevenire delle malattie come l’arteriosclerosi o l’ipertensione. Ha un’alta azione disintossicante e aiuta il corpo ad assimilare molti sali minerali fondamentali.

A questo punto non ci resta che consigliarvi di partecipare alla settimana della dieta mediterranea. Questa seconda edizione di Mangiare e Salute permette di consultare un nutrizionista gratuitamente. Tutto quello che dovete fare è accedere al sito web mangiareesalute.it e richiedere la vostra consulenza gratuita!

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Appassionata di dieta, alimentazione, benessere e rimedi naturali. Curiosa quanto basta per tenermi sempre aggiornata e creare contenuti che possono rivelarsi utili agli altri!

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