Vino rosso contro ictus e infarto?

Il vino rosso sembra essere un alleato della salute se consumato con una certa moderazione, secondo dei recenti studi, bere del vino rosso aiuta l’organismo a sciogliere i grassi e a prevenire l’infarto e ictus.

La conferma arriva da uno studio effettuato da parte dei ricercatori dell’Università della Calabria, in collaborazione con l’Istituto Ricerche Europeo Scienze Molecolari. Il Professore Nicola Uccella, ha confermato che il vino rosso contiene procianodici e flavonoidi glucosidi, questi elementi sono in grado di fluidificare il sangue riducendo il rischio di attacchi ischemici.
Il vino rosso è una delle bevande più popolari al mondo, grazie alla presenza di resvetrolo e quercetina è in grado di contrastare la degenerazione cellulare e quindi, bloccare l’azione dei radicali liberi. Gli studiosi suggeriscono che il buon vino rosso, può avere degli effetti positivi sull’organismo, essendo ricco di antiossidanti naturali.

Ovviamente bisogna scegliere il buon vino e non quello si scarsa qualità che nella maggior parte dei casi è ricco di coloranti. Quindi che ne pensate alla possibilità di bere un bicchiere in più di vino rosso per stare meglio con voi stessi, proteggendo il vostro organismo?

È arrivato il momento di vivere al meglio la situazione legata al vino e alla sua assunzione. Secondo altre ricerche mediche il vino rosso, abbinato al consumo di noci riesce a salvare la memoria proteggendo ogni genere di problema dedicato a questo settore.

Quindi ricordatevi che bere poco vino rosso, non fa ingrassare e favorisce il vostro benessere psicofisico. Altri nutrizionisti hanno sperimentato che un’assunzione graduale di vino rosso, aiuta a dimagrire, quindi con moderazione questa bevanda alcolica è di grande aiuto al benessere del vostro corpo.

Il vino ha proprietà salutari, che si differenziano a seconda del vitigno e del tipo di invecchiamento.
– Barolo, Barbaresco, Ghemme e Freisa sono efficaci in caso di ipertensione arteriosa;
– i “bruni” dell’Oltrepò Pavesesono benefici per la colite;
– i “rosati” e i “chiaretti” del Garda aiutano la peristalsi intestinale, combattono stipsi e difficoltà digestive;- il Bardolino è utile nelle bronchiti;
– il Chianti è consigliato nelle malattie febbrili acute;
– i bianchi dei Colli Euganei, San Severo e il Prosecco sono ottimi per contrastare i calcoli biliari e l’eccesso di colesterolo nel sangue;
– l’Etna rosso e l’Eloro di Piano di Noto sono indicati per chi è a dieta.
Vi ricordiamo che le nostre indicazioni sono valide solo se il consumo è moderato.

Approfondimenti per dimagrire con il vino

Vino rosso aiuta a dimagrire

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