Home Dieta e Salute Gastrite, cosa mangiare? Ecco come alleviare i sintomi della gastrite a tavola

Gastrite, cosa mangiare? Ecco come alleviare i sintomi della gastrite a tavola

Abbiamo già parlato della gastrite accennando alle cause, ai sintomi e alle cure di questa condizione che interessa più di 12 milioni di italiani. Oggi scopriamo come alleviare i sintomi della gastrite a tavola!

Sintomi gastrite- foto hamilelik.com.tr

Prima di scoprire come alleviare i sintomi della gastrite a tavola è bene ricordare che si tratta di un’infiammazione della mucosa gastrica che può dipendere da vari fattori: assunzione di farmaci (analgesici e aspirina), eccesso di bevande alcoliche e caffè, stress, allergie alimentari o batteri (Helicobacter pylori).

L’impatto negativo che l’evento scatenante può avere sulle pareti dello stomaco porta ad accusare i sintomi tipici della gastrite quali perdita dell’appetito, acidità di stomaco, dolore nella parte addominale, nausea e senso di vomito.

Se l’infiammazione dello stomaco non viene trattata con cura allora la gastrite acuta può protrarsi nel tempo diventando gastrite cronica e in alcuni casi può trasformarsi in ulcera gastrica.

Gastrite sintomi: cosa magiare?

Come già accennato in precedenza, i sintomi della gastrite può essere alleviati a tavola organizzando piccoli pasti durante la giornata, masticando lentamente e limitando il consumo di cibi grassi.

Cosa mangiare contro la gastrite? Sarebbe bene portare in tavola formaggi e latticini freschi e a pasta molle a seconda della tolleranza individuale, carni magre e poco fibrose (pollo, coniglio, maiale, manzo e vitello) e pesci magri mentre bisognerebbe evitare le verdure che provocano meteorismo (verza, crauti o cavolfiore), gli agrumi e la frutta secca (fichi, castagne o datteri) e i prodotti industriali.

Oltre a queste regole generali su cosa mangiare e cosa non mangiare con la gastrite è possibile sfruttare alcuni alimenti in grado di alleviare i sintomi della gastrite a tavola.

Miele

La buona quantità di composti antiossidanti contenuti nel miele possono rafforzare il rivestimento che protegge le pareti dello stomaco e alleviare i sintomi della gastrite.

È sufficiente sciogliere un bicchiere due cucchiai di miele in un bicchiere di acqua tiepida e bere la miscela tutti i giorni a digiuno.

Olio di oliva

L’olio di oliva si rivela un ottimo alleato per calmare l’irritazione della mucosa delle pareti gastriche grazie alle sue virtù antinfiammatorie.

Non bisogna far altro che versare un cucchiaio di olio di oliva in un bicchiere di acqua calda o latte tiepido e bere la bevanda tutti i giorni a digiuno.

Cipolla

Sembra strano, eppure la cipolla è un alimento che aiuta ad alleviare la gastrite, soprattutto quando l’infiammazione è dovuta alla presenza del batterio Helicobacter pylori.

È un bene sfruttare le sue proprietà gastro-protettive ingerendo una punta di cucchiaino di cipolla tritata, ma attenzione a non esagerare per non incorrere in una situazione opposta (nausea, vomito e formazione di gas intestinale).

Avena

L’avena rappresenta un ottimo alimento per alleviare i sintomi della gastrite a tavola grazie alle sue proprietà antiossidanti e depurative.

In questo caso è sufficiente provare a variare la colazione con una crema di avena addizionata con un po’ di miele.

Papaya

I semi di papaya si rivelano ottimi alleati per combattere l’infiammazione della mucosa gastrica. Perché?  Contengono la papaina, un enzima che contribuisce a scomporre le proteine durante la digestione e a disattivare gli acidi gastrici.

Tutto quello che bisogna fare è estrarre i semi dalla papaya, lasciarli seccare al sole, tritarli fino a farli diventare polvere e usarne un pizzico sulla macedonia o sulla frutta che si consuma a colazione.

Semi aromatici

Alcuni semi aromatici contengono principi attivi, vitamine e minerali che promuovono la corretta digestione.

In questo caso basta mescolare parti uguali di semi di finocchio, cardamomo verde e cannella in una padella, tostarli per qualche secondo e schiacciarli fino a ottenere una polverina da assumere dopo i pasti. Attenzione a non esagerare!

Sale nero

Il “nemico” numero uno della dieta e del benessere può essere sostituito con il sale nero, una variante di sale arricchita con carbone vegetale che possiede proprietà antinfiammatorie.

Il sale nero, infatti, può essere un ottimo alleato per combattere i sintomi dell’infiammazione della mucosa gastrica.

Prezzemolo

Il prezzemolo, grazie alle sue proprietà diuretiche e all’elevato contenuto di sali minerali, può essere utile per alleviare i sintomi della gastrite. Come fare?

È sufficiente condire i piatti con il prezzemolo fresco o estrarre il succo puro dal prezzemolo, aggiungere un pizzico di sale nero e pepe in polvere, mescolare gli ingredienti e assumere la miscela dopo i pasti principali.

Zenzero

La radice di zenzero rappresenta un vero e proprio toccasana contro i disturbi che interessano lo stomaco. Come sfruttare le sue proprietà antiossidanti e depurative?

È possibile usare la radice di zenzero preparando un infuso oppure mescolando trito di zenzero e trito di cipolla. Anche in questo caso attenzione a non eccedere perché si tratta di due ingredienti forti.

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