Chi dorme bene dimagrisce più in fretta

Quando iniziamo una dieta dimagrante abbiamo in mente l’attività fisica, i pasti da preparare e molte altre cose che ci possono aiutare a tonificare il fisico. Non pensiamo quasi mai all’importanza del sonno, una pratica che si rivela invece fondamentale perché la dieta dimagrante abbia successo.

È scientificamente provato che chi non dorme bene tende ad accumulare molto peso corporeo e che i soggetti che invece riposano in modo corretto e sereno sono più portati a dimagrire e a perdere peso in modo veloce ed efficace.

Uno squilibrio ormonale

La mancanza di sonno altera, infatti, il rapporto di due ormoni, ovvero la leptina e la grelina. La grelina aumenta quando non dormiamo e questo aspetto stimola l’appetito, in quanto si tratta di un ormone che si occupa di assolvere questo compito. L’aumento di grelina porta spesso a svegliarsi affamatissimi e anche a dover per forza alzarsi dal letto durante un sonno disturbato per consumare qualche snack spezzafame. Ecco quindi spiegato perché le persone che dormono in modo continuo e sereno possono contare su un bilanciato senso di fame, dovuto all’equilibrio fra questi due importanti ormoni presenti nell’organismo.

La grelina tende quindi ad aumentare quando non si dorme bene ed è importante prestare attenzione a questo fattore, in quanto l’ormone è legato direttamente alla produzione della massa grassa nel corpo. Dormire quindi fa dimagrire? In un certo senso sì, ma soprattutto ci aiuta ad affrontare la dieta in modo equilibrato, lucido e cosciente. Sappiamo bene quanto disequilibrio possano apportare delle notti insonni, che si converte in disordine alimentare e nella possibilità di non avere le forze necessarie per dare vita ad un’attività fisica sana e proficua.

Per innalzare i livelli di grelina nell’organismo è indispensabile dormire il giusto quantitativo di ore, che varia in base all’età. Se i neonati hanno bisogno di dormire moltissimo, fino a 18 ore al giorno, gli adulti compresi in una fascia i età di 26 ai 64 anni chiedono di dormire dalle 7 alle 9 ore di seguito perché l’organismo presenti un certo equilibrio.

Diventa quindi fondamentale correggere le abitudini errate e dare il via ad una vera e propria educazione al sonno, con lo spegnimento dei sistemi multimediali e abituando il fisico a consumare cibi riposanti durante le ore serali. Anche praticare attività fisica durante la giornata si rivela come un gesto intelligente, in quanto essa stimola la produzione di serotonina che risulta fondamentale per indurre il sonno e riposare in modo più continuo e sereno.

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ValeriaM

Informazioni sull'autore
Laureata in Filologia Classica, da sempre appassionata di scrittura e copywriting. Classe 1989, ama leggere, andare al cinema e a teatro, allevare cani e gatti e mangiare i biscotti di Bellagio.
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