Arriva il bite per dimagrire

Molte volte una dieta dimagrante da sola non basta per offrire buoni risultati e per portare alla desiderata perdita di peso. Non a caso, gli studiosi e i medici nutrizionisti consigliano di associare alla dieta la pratica dell’attività fisica, ma anche di impiegare con intelligenza degli integratori che possono rendere la dieta più semplice da eseguire e più positiva in termini di resa. Da oggi chi desidera perdere peso può affidarsi anche ai dispositivi medici di livello, ovvero a proposte che aiutano a perdere peso sfruttando la meccanica e la fisica del corpo. Una novità in questo settore arriva dal bite dimagrante per denti, un dispositivo inventato dalla biologa Roberta Carotenuto, la quale si è proposta di aiutare tutte le persone obese e anche i soggetti che faticano a perdere peso seguendo i regimi alimentari dietetici più classici.

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Si chiama Denta Slim Up e si tratta di un bite che una volta indossato rallenta la masticazione e si propone quindi di allungare i tempi fra un pasto e l’altro, offrendo un senso di sazietà maggiore che non porta ad ulteriori richieste di cibo. Il dispositivo è stato inventato dalla dottoressa Roberta Carotenuto, biologa specializzata in scienza dell’alimentazione e dal collega Giovanni Tartaglia, e si propone come un dispositivo che sicuramente farà parlare di sé. Innanzitutto si tratta di uno strumentopreventivo‘ in quanto realizzato con una particolare conformazione sui denti dei pazienti. Si tratta di un calco personale, che rallenta la possibilità di masticare pane, pizza e pasta e che quindi si propone come alleato per chi sceglie, almeno nei primi tempi, di evitare l’apporto di carboidrati nella propria alimentazione. Lo scopo è quello di indirizzare chi impiega il bite dimagrante verso un consumo di cibi più semplici dal punto di vista molecolare, quindi più portati ad offrire un dimagrimento effettivo al paziente.

Il dispositivo è indolore e non si vede, in quanto viene montato sugli ultimi tre molari e ha vinto il prestigioso premio Bio Plug In organizzato dai Biologi Italiani. Se indossato nei primi periodi di dieta, il bite permette infatti di rendere la masticazione più controllata e anche più benefica, inducendo il paziente a non avvertire attacchi di fame nervosa fra un pasto e l’altro in quanto forte di cibi ben masticati e quindi assimilati in modo corretto. Il bite è stato testato su 40 volontari e ora sarà presto disponibile in commercio, per aiutare in modo alternativo chi fatica a perdere peso, ma desidera impiegare strumenti naturali e soprattutto ‘intelligenti’ per migliorare il proprio stato di salute.

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ValeriaM

Informazioni sull'autore
Laureata in Filologia Classica, da sempre appassionata di scrittura e copywriting. Classe 1989, ama leggere, andare al cinema e a teatro, allevare cani e gatti e mangiare i biscotti di Bellagio.
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