Vuoti allo stomaco: è sempre fame?

Sei proprio sicuro/a di mangiare sempre per fame? O è semplicemente voglia di qualcosa di buono?

Fame- foto flickr.com

A chi non è mai capitato di essere in preda ad una fame improvvisa davanti alla tv, al pc, mentre si legge un libro o al rientro a casa dopo una giornata molto stressante?

Difficile placare questi attacchi di fame… nella mente c’è un unico pensiero: mangiare l’alimento che in quel momento soddisfa più di tutti il desiderio.

Si tratta di un atteggiamento che gli psicologi chiamano “fame emotiva“, ben diversa dalla fame fisiologica. Per distinguerle ecco alcune differenze basilari:

  • la fame fisiologica è una necessità corporea, mentre la fame emotiva deriva da un bisogno psicologico (insoddisfazione, noia, rabbia, ansia, depressione);
  • la fame fisiologica aumenta con il tempo, la fame emotiva esplode all’improvviso;
  • in caso di fame fisiologica una volta che è stato soddisfatto il bisogno, il senso di fame cessa. Nella fame emotiva, invece, il soddisfacimento è presente solo nel momento in cui si mangia l’alimento desiderato, ma cessa non appena si smette di assumere quel cibo;
  • una volta soddisfatta la fame emotiva si scatena all’interno un senso di colpa, che invece non si ha in caso di fame fisiologica.

Cosa fare? Quando sei in preda ad un attacco di fame emotiva il primo passo è cercare di capire quali sentimenti spingono a quell’atteggiamento, in quanto solo in questo modo è possibile gestire correttamente le emozioni e, con il tempo, imparare a nutrirsi in modo sano ed equilibrato.

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