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La dieta dell’ombelico

Sapevate che la dieta dell’ombelico permette di eliminare quel grasso sulla pancetta? Scopriamo di cosa si tratta!

Woman pinches her fat

Quante donne almeno una volta nella vita hanno desiderato eliminare quel grasso sulla pancetta? Migliaia anzi milioni! In loro aiuto arriva una dieta rivoluzionaria in grado di aiutare a smaltire e bruciare, con un regime alimentare adatto, il grasso in eccesso che si accumula sull’addome e crea l’antiestetica pancetta che sempre più spesso si intravede spuntare attraverso le magliette e i vestiti.

Si tratta della dieta dell’ombelico, una dieta dimagrante molto efficace che vi aiuterà ad eliminare definitivamente i fastidiosi rotolini di grasso intorno ai fianchi e sulla pancia.

Mantenere una pancia piatta e senza grasso inoltre non è solo una questione di bellezza estetica, visto che secondo una ricerca dell’European Congress on Obesity di Lione esiste un rapporto tra altezza e giro vita ed entrambe sono strettamente collegate all’aspettativa di vita degli individui. Per aumentare la longevità, la circonferenza della vita dovrebbe essere la metà dell’altezza.

Perchè ingrassiamo sulla pancia?

Secondo una ricerca svolta dall’università di Oxford i grassi ingeriti dall’alimentazione diventano adipe appena tre ore dopo il pasto, in particolare se vengono consumati la sera quando i grassi immagazzinati dall’organismo aumentano la loro quantità per via dell’azione degli ormoni.

La ricerca è stata svolta somministrando ad alcuni volontari un quantitativo di  circa 30 grammi di strutto al giorno allo scopo di comprendere il modo in cui i grassi si spostano e viaggiano all’interno dell’organismo già un’ora dopo l’assunzione degli alimenti.

In questo modo gli scienziati hanno scoperto che i cibi assunti al mattino si depositano sul giro vita molto meno di quelli che vengono ingeriti nel pasto della sera. Inoltre la trasformazione degli alimenti assunti in adipe avveniva a poche ore di distanza dal pasto a causa dei cambiamenti ormonali che avvengono sul finire della giornata.

Il deposito è temporaneo perché il grasso deve muoversi da dove si è depositato per andare a nutrire i muscoli, a patto però che non si mangi troppo, perché in quel caso si ottiene solo l’accumulo con inevitabili ripercussioni sulla bilancia.

Il responsabile dell’accumulo di grasso sulla pancia è innanzitutto l’ormone dell’insulina che nell’organismo si occupa di assorbire il glucosio, ossia gli zuccheri.

Quest’ultimo può essere tenuto sotto controllo riducendo il consumo di alcuni cibi come ad esempio la  pasta, il pane, il riso e i legumi. Una diminuzione del livello di zuccheri ingeriti ha inoltre un altro effetto positivo sulla ritenzione idrica, spesso causa gonfiore al ventre.

Consumare pesce e carne può aiutare a diminuire la ritenzione idrica e, grazie alla loro capacità di aumentare il metabolismo basale, permette di bruciare più calorie.

Ovviamente l’esercizio fisico è fondamentale per eliminare il grasso accumulato sulla pancia ed impedire che esso si vada ad accumulare sui  fianchi e sulle cosce.

Le regole della dieta dell’ombelico:

Per prima cosa si deve ridurre il consumo di pane, pasta, legumi e riso per tenere sotto controllo il quantitativo di insulina presente nell’organismo e diminuire così il grasso nel punto vita. Ovviamente questi alimenti, fondamentali nella catena alimentare, non devono essere eliminati, ma vanno consumati in modo limitato. Ad esempio mangiate un  piatto di pasta al giorno, possibilmente condito con pomodoro e basilico oppure delle verdure di stagione, ne gioverà il vostro umore e la pancia non aumenterà.

Assumete sempre le fibre alimentari che sono fondamentali per il benessere del corpo, ma limitate al tempo stesso i cereali, i legumi e il riso al contrario assumete questi elementi grazie alla frutta e alla verdura.

Se non potete fare a meno della pasta e della pizza consumate quelli integrali che sono più ricche di fibre e aiutano perciò il transito dell’intestino.

Il pesce deve essere assolutamente consumato ben 4 o 5 volte alla settimana. Essendo ricco di Omega 3, aiuta a prevenire l’invecchiamento precoce, abbassa il livello di trigliceridi nel sangue ed è ricco di nutrienti e povero di grassi.

Non dimenticate mai la  verdura che deve essere consumata ogni giorno in abbondanza e deve essere presente in ogni pasto. Consumatela sotto forma di contorno, ad esempio l’insalata, le patate al forno, ma anche le melanzane e le zucchine. Le verdure inoltre sono ottime anche per un primo piatto o un piatto unico come il minestrone o una parmigiana non fritta, ma anche una buona pasta a base di verdure o una zuppa.

Anche la carne va consumata almeno una volta al giorno meglio se è bianca, più leggera e con meno grassi di quella rossa. Largo spazio quindi al petto di pollo alla griglia, le fettine di carne bianca, ma anche il prosciutto crudo senza grasso.

Fondamentale infine il consumo di acqua che ha la funzione fondamentale di depurare l’organismo dalle scorie prodotte con la digestione degli alimenti. Consumate anche delle tisane per sgonfiare il ventre e drenare i reni, sono ottime ad esempio quelle a base di tè verde.

Per quanto riguarda le cotture dei cibi preferite la carne e il pesce cotti alla griglia o al forno nell’apposita carta che permette una cottura leggera e senza grassi, il condimento invece può essere aggiunto a crudo. Ottimi anche i sali minerali e le vitamine che sono assimilati tramite la frutta, in particolare pesche, fragole e ciliegie, frutti poveri di zuccheri, poco caloriche e ricche d’acqua.

La dieta dimagrante dell’ombelico infine prevede un quantitativo massimo di circa 1400 calorie giornaliere per un alimentazione equilibrata che vi aiuterà a consumare i rotolini di grasso in eccesso sul ventre.

L’ultima cosa da sapere, come sempre, è che per avere una pancia piatta  e un ventre bellissimo da esibire, dovreste accompagnare la dieta dell’ombelico al movimento fisico abbinando una serie di esercizi fisici mirati preferendo gli sport aerobici come nuoto e corsa.

Non si esclude la possibilità di dimagrire con la dieta dell’ombelico facendo pesi e addominali, ottimi ad esempio due o tre serie da 15-20 ripetizioni.

Ma allora seguendo le “regole” della dieta dell’ombelico quanto si perde?Questo regime alimentare permette di perdere fino a 4 kg in un mese.

Per approfondire:

Su SaniOggi.it: Combattere la pancia gonfia

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