Ritrova la leggerezza in soli due giorni con la dieta dell’Uva

Tasty Fresh Grapes

 

Hai passato la settimana ad abbuffarti di cibo spazzatura? sei passata da una festa all’altra e hai mangiato troppi dolci? Al lavoro non fai altro che mangiare merendine e cracker ricchi di grassi? La soluzione per sgonfiarti, dimagrire e tornare in forma è semplice, si tratta della cura dell’uva o ampeloterapia, un regime alimentare facile da seguire per smaltire i liquidi in eccesso, sgonfiarti e combattere la ritenzione idrica in poche semplici mosse.

La dieta dell’uva si può fare a casa propria per due giorni, meglio durante il weekend, quando non si lavora, innanzitutto perché durante l’assunzione di acini uno dei fattori principale è quello di avere una forte diuresi giornaliera. La dieta inoltre non prevede solo di mangiare grappoli, ma anche altra frutta, verdura in abbondanza ed una buona quantità ridotta di carboidrati e proteine. Tutti i nutrizionisti ovviamente concordano sul fatto che si raccomanda di non proseguire questa dieta oltre le 48 ore e di chiedere consiglio al proprio medico se si hanno problemi di salute e la si vuole praticare.

 

 

 

 

Gli alimenti e le regole della dieta dell’uva: semplicità e leggerezza

Se hai deciso di iniziare per questo fine settimana la dieta dell’uva ecco alcune semplici regole da seguire. Prima di tutto scegli l’uva nera, ben matura e fresca. Quando ti svegli la mattina, appena scendi giù dal letto, bevi un bicchiere d’acqua ricca di calcio e magnesio per depurare l’organismo. Ricordati di berne un bicchiere anche prima di cominciare il pranzo e la cena, ma anche qualsiasi altro pasto, ricorda è importante. Bevi acqua in abbondanza anche durante il giorno, infatti l’acqua ti aiuta a potenziare gli effetti depurativi dell’uva che assumi nel fine settimana. Infine condisci sempre le tue pietanze usando al massimo sei cucchiaini di olio extravergine di oliva a crudo in tutta la giornata.

 

La dieta dell’uva: il menù settimanale

SABATO
• Colazione: yogurt magro (200 gr); uva nera (200 gr al netto degli scarti)
• Spuntino di metà mattina: uva nera (200 gr al netto degli scarti)
• Pranzo: insalata di finocchi, (quantità a piacere) valeriana e tre gherigli di noci, condita con tre cucchiaini di extravergine; uva nera (vitigno locale o a scelta, 400 gr al netto degli scarti)
• Spuntino di metà pomeriggio: una piccola macedonia con una mela e tre noci, condita con succo di limone e cannella, oppure frutta fresca di stagione a piacere (150 gr)
• Cena: insalata verde condita con aceto di mele (porzione libera); merluzzo (180 gr per lei, 200 gr per lui) al forno condito con un filo d’olio, una manciata di pinoli e gherigli di noci; patate bollite (200 gr per lei; 250 gr per lui gr) con prezzemolo, un filo d’olio e, se gradito, uno spicchio d’aglio intero
• Dopo cena: una tazza di tisana di menta piperita.

 

DOMENICA
• Colazione: una tazza di tè verde; uva nera  200 gr al netto degli scarti)
• Spuntino di metà mattina: uva nera (200 gr al netto degli scarti) • Pranzo: insalata di arance e lattughino (quantità a scelta) condita con tre cucchiaini di olio extravergine di oliva e con un po’ di succo di limone; uva nera (vitigno locale o a scelta, 400 gr al netto degli scarti)
• Spuntino di metà pomeriggio: insalata vegetale con mela (150 gr), carota (50 gr) e finocchi (50 gr), condita con succo di limone e cannella, oppure frutta fresca di stagione a piacere (150 gr)
• Cena: insalatona di lattuga e pomodori (quantità a piacere) con due uova sode, condita con tre cucchiaini di olio extravergine di oliva; pane integrale di frumento o di segale (50 gr per lei; 60 gr per lui)
• Dopo cena: una tazza di tisana di menta piperita.

 

Sconfiggi la ritenzione idrica con l’uva

L’uva può aiutare a combattere la ritenzione idrica e l’inverno, con le sue giornate fredde e uggiose, ricche di pioggia, può aiutare a a combattere la ritenzione idrica e ripulire il corpo. uvaL’uva infatti è uno dei frutti che per eccellenza aiuta a smaltire i liquidi in eccesso, asciugare i muscoli, in particolare gli arti inferiori, e depurarti.

Infatti l’uva è composta per circa l’85% di acqua ed è ricca di potassio, è proprio questo il segreto dei suoi effetti diuretici e disintossicanti. Basta mangiarne due grappoli al giorno per avere dei risultati, inoltre per smaltire circa uno o due chili, puoi seguire per un paio di giorni la dieta a base di uva, l’ampeloterapia (da ampelos, uva in greco).

Questa dieta, oggi molto diffusa nelle beauty farm, in passato veniva praticata dagli antichi greci, ma anche dai romani e dagli arabi, che per sentirsi meglio passavano giornate intere a nutrirsi di acini per un tempo limitato. Per un effetto unico vi consigliamo di seguire la dieta per due giorni solo per due giorni, mentre potete continuarla per un tempo più lungo solo sotto stretto controllo medico, in cliniche specializzate.

La dieta dell’uva può essere praticata in due metodi diversi. Il primo è integralista e prevede di cibarsi esclusivamente di grappoli, il secondo bilancia l’assunzione di acini, compresi anche di buccia e semi, con una dieta equilibrata in cui sono presenti anche altri frutti, verdura, proteine e carboidrati. Questa dieta è più equilibrata e permette di ottenere tutti i nutrienti essenziali per l’organismo. La quantià di grappoli da assumere varia da un minimo di 500 grammi a un massimo di tre chili giornalieri, suddivisi nei tre pasti principali, ossia colazione, pranzo e cena. Ricordatevi però di usare grande accortezza infatti i chicchi d’uva vanno lavati con attenzione e masticati lentamente, inoltre  il processo disintossicante e depurativo favorito dall’uva è attivato dall’assunzione di abbondanti volumi d’acqua.

La dieta dell’uva si può praticare a casa propria per due giorni, meglio se il sabato e la domenica perchè durante i giorni di dieta con gli acini si ha una forte diuresi giornaliera, che serve per eliminare la ritenzione idrica. per quanto riguarda la scelta dell’uva preferite quella nera, fresca, scegliendo vitigni locali, con chicchi piccoli, normali, ben rossi e maturi. Non fate l’errore di acquistare troppi grappoli d’uva dal fruttivendolo e di lasciare per giorni gli acini in frigo, in questo modo infatti perderebbero parte delle loro qualità.
L’uva è un alimento semplice e ricco di proprietà nutritive e  qualità disintossicanti, rinfrescanti, ricostituenti, digestive e lassative, tutto ciò rende l’uva un valido aiuto anche contro la stipsi, le emorroidi, la calcolosi urinaria e delle vie biliari, la difesa dai radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare.

 

Per approfondimenti:

Su SaniOggi.it: dimagrire velocemente con la dieta dell’uva

 

 

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