La carruba, il cibo povero con potere dimagrante

Nell’immaginario popolare la carruba è vista come un cibo povero e talvolta difficile da preparare. In realtà, la carruba nasconde tante proprietà nutritive e il frutto può essere impiegato per tanti scopi diversi in cucina. I fiori possono essere utilizzati per creare un miele di eccellenza, la polpa e i baccelli possono essere macerati per ottenere un liquore particolare e i semi possono essere impiegati come addensante naturale. Scopriamo quindi la carruba, frutto che può diventare parte di ricette dimagranti molto gustose, in quanto si tratta di un vegetale dalle mille sorprese.

carrube

In realtà, la carruba non è un frutto ma un legume, che si presenta con il tipico baccello dal colore marrone scuro. Settembre e ottobre sono i mesi della raccolta e la pianta, molto bella da ammirare, cresce soprattutto nelle regioni del sud Italia e nelle isole. Le carrube vengono però proposte nei mercati di tutta Italia, in quanto si tratta di un vegetale molto diffuso, poco costoso e dall’alta resa. Chiamata in antichità ‘l’oro nero di Cipro’, la carruba veniva indicata anche come ‘il pane di San Giovanni’, perché si pensava che il santo se ne cibasse e i frutti venivano un tempo chiamati ‘carati‘ perché venivano impiegati come unità di misura nelle contrattazioni. Si tratta, a conti fatti, di un legume antico, che forse è stato sostituto in tempi recenti da altri prodotti, ma che non smette mai di affascinare le persone con la sua personalità.

Ma come si può utilizzare la carruba in cucina? Al di là dell’impiego in macerati, mieli e composte, la carruba può essere polverizzata e convertita in farina, diventando l’ingrediente speciale per creare paste fatte in casa e anche molti dolci salutari. L’apporto calorico di questo legume è infatti minimo e il sapore assomiglia a quello del cioccolato. Va da sé che gli abbinamenti più speciali sono quelli con i vegetali di stagione, come la dolce zucca e i particolari carciofi, verdure che possono essere impiegate nella preparazione di sughi e di farciture di eccellenza.

Oltre ad essere interessante dal punto di vista culinario, la carruba è un vegetale decisamente salubre. Alcuni studi recentemente pubblicati sull’autorevole European Journal of Nutrition hanno sottolineato il fatto che la carruba è un valido aiuto per contrastare il colesterolo cattivo. Il legume è lenitivo per il mal di gola e per la tosse, ma soprattutto benefico per la salute degli organi interni, in quanto contiene tante fibre, sali minerali preziosi come il calcio, il fosforo e tanto potassio e un bel gruppo di vitamine A, B e D che la decretano importante per l’integrazione proteica vegetale. Attenzione, la carruba è un alimento senza glutine, quindi la sua farina può essere impiegata per chi ricerca un’alimentazione a basso contenuto di questa sostanza, e soprattutto per rendere più varia e ricca la dieta delle persone intolleranti al glutine.

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ValeriaM

Informazioni sull'autore
Laureata in Filologia Classica, da sempre appassionata di scrittura e copywriting. Classe 1989, ama leggere, andare al cinema e a teatro, allevare cani e gatti e mangiare i biscotti di Bellagio.
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