Pancia dilatata e ristagni? Hai alcuni amici che ti aiutano!

Le fermentazioni e la ritenzione idrica nella parte bassa del corpo sono quasi sempre i segnali di un’intolleranza a latte e derivati. Il gonfiore è un problema reale e fastidioso, si accentua generalmente dopo la fine di ogni pasto; accompagnata talvolta da dolori addominali, acidità , flautolenza ecc.. La pesantezza aumenta quando si consuma latte vaccino e i suoi derivati e spesso sono presenti ristagni. Un modo per sentirsi meglio è rinunciare a tutti gli alimenti che contengono lattosio: latte vaccino, latte ovino, latticini freschi, gelati, panna, burro, margarina, ricotta e yogurt.

Per 2-4 settimane prova a escluderli dalla tua alimentazione. I formaggi stagionati come parmigiano, grana, asiago, caciotta, fontina ecc.. contengono bassissime quantità di lattosio, ma vanno comunque consumate in modica quantità per l’elevato apporto di grassi e calorie. Devi anche prestare attenzione alle fonti nascoste di lattosio, usato come additivo negli insaccati; anche in molti cibi confezionati, per questo leggi bene le etichette!

L’inulina è un ottimo alleato per la pancia gonfia, è una fibra solubile naturale estratta dalla cicoria e dal tarassaco. Diminuisce i batteri nocivi intestinali, riducendo il rischio di intolleranze ai latticini e i gonfiori. Anche le cime di rapa sono ottime per chi soffre di intolleranza al latte, spazzano via le tossine e rimineralizzano i tessuti. In ultimo, ma non meno importante, il finocchio è un rimedio ideale per ridurre i gonfiori alla pancia, ottimo da assumere anche in infuso, da solo o associato a erbe ad azione anti-gonfiore.

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