Zenzero

Originario dell’India e dell’Asia Tropicale lo zenzero (Zingiber otlidnale Roscoe) è una pianta erbacea perenne il cui rizoma emette fusti aerei in parte con sole foglie in parte con fiori. I primi, alti circa un metro e mezzo, servono all’assimilazione, gli altri, alti 20-30 centimetri, per la riproduzione. La droga è rappresentata dal grosso rizoma carnoso che contiene un olio essenziale al 2 per cento.
Da millenni in Cina si usa essiccare il rizo¬ma medesimo per poi usarlo come condimento oppure candito. In Europa fu molto noto nel Medioevo, epoca in cui ci fu una richiesta elevata perché ritenuto un toccasana per qualunque tipo di malattia (Santa lldegarda di Bingen riteneva che preservasse dalla peste). Gradito anche in cucina grazie al suo sapore pepato e bruciante, lo zenzero in polvere è ancora utilizzato per salse, budini, salamoie, torte, biscotti, pan di zenzero o pan di spezie tipico del Nord Europa, che prevede la contestuale presenza di cardamomo, noce moscata, chiodi di garofano, cannella, pepe, anice. Gradito anche come condimento per la frutta, ne esistono in commercio buste che vanno dai 30 ai 1.000 grammi, mentre l’uso di candire la radice a tocchetti è ancora attuale.

L’aroma dello zenzero è molto gradevole e rende particolarmente buoni dolci e pietanze. La sua radice è utilizzata anche nelle bibite; molto famoso, infatti, è il Gingerale, una bevanda gassata anglosassone preparata proprio con lo zenzero. Lo zenzero è usato come carminativo e correttivo, più recentemente sono state, invece, studiate le proprietà antiradicaliche della pianta. L’effetto farmacologico, essenzialmente attribuibile allo zingerone e allo zingiberene, è evidente nello stimolare le funzioni digestive. Nello zenzero sono presenti: polisaccaridi, sostanze orotate, resine, mucillagini, pectina, acido malico ed ossalico e un diverso alcaloide, il «gone», Lo zenzero contiene amido, olio essenziale, resina, gingeroli (responsabili delle proprietà piccanti). Aumenta la secrezione biliare e protegge il fegato, è ipotensivo, bradicardizzante, antiulceroso e stimolante.

Questa radice è attiva sul sistema nervoso centrale, con attività anticonvulsivante e analgesica. Lo zenzero è uno stimolante generale e un ricostituente conosciuto da molto tempo dalla farmacopea cinese per lottare contro l’affaticamento, l’astenia e l’impotenza. Nella medicina asiatica, lo zenzero viene considerato una spezia calda, che stimola la circolazione, rilassa i vasi sanguigni periferici, impedisce il vomito, ha effetto spasmolitico, favorisce la digestione, è antiflatulente ed antisettico. In Cina, la radice dello zenzero è considerata un efficace tonico Yang, il quale serve proprio per rafforzare le energie maschili, del fuoco e della vitalità. Ricerche mediche compiute in Giappone e in Europa avrebbero dimostrato i notevoli effetti terapeutici dello zenzero e dei suoi numerosi componenti, ma bisogna sottolineare che la farmacopea ufficiale non lo annovera tra i farmaci. Le principali sostanze in esso contenute sono l’olio essenziale con zingiberene, il gingerolo e lo shogaolo, che favoriscono la digestione e stimolano l’organismo, gli enzimi e antiossidanti hanno proprietà anti-invecchiamento.

Biscotti di pan di Zenzero
Per chi gradisce l’aroma ecco gli ingredienti per ottenere deliziosi biscottini di pan di zenzero: 300 g di burro, 112 dl di sciroppo d’acero, 4 dl di zucchero, 2 cucchiaini da tè di zenzero e altrettanti di cannella e chiodi di garofano, tutto in polvere, 3 uova, 2 cucchiai da tè di lievito, 750 g di farina. Impastate tutto, lasciate riposare almeno due ore, spianate e ricavate i biscottini, infornate fino a doratura. Per rifinire si può preparare una glassa con 350 grammi di zucchero a velo, 1 albume e il succo di mezzo limone. Con queste dosi si può costruire la casetta di pan di zenzero tipica del Natale finlandese. Se eccessive, dimezzare le dosi.

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