Orzaiolo: prevenzione, cause e rimedi naturali

Fra i maggiori fastidi in cui possiamo incorrere, possiamo sicuramente citare l’orzaiolo. Si tratta di una violenta infezione alle ghiandole sebacee.  La prima cosa da capire è quando si tratta realmente di questa infezione, anche se la sua manifestazione è molto chiara e soprattutto comune. Se siete effetti da orzaiolo esterno avrete l’occhio colpito arrossato, dolorante e gonfio. Qualche volta ci potrebbe essere un forte fastidio alla luce e altre volte l’occhio potrebbe lacrimare in abbondanza. Inoltre, come vi abbiamo detto la zona colpita tenderà a gonfiarsi e al centro di essa potrebbe esser evidente una zona gialla che indica la presenza di pus. Molto più doloroso, e decisamente più grave, è l’orzaiolo interno alla palpebra.

I rimedi naturali

L’orzaiolo è una infezione che è stata combattuta dalle nonne che, dunque, hanno trovato dei giusti rimedi in grado di curarlo come si deve. Prima di esporvi i maggiori rimedi naturali, dobbiamo sottolineare che non sempre tale malattia può essere sconfitta senza ricorrere all’uso di farmaci e, soprattutto, senza consultare un medico. Quindi, se il dolore ed il gonfiore è intenso e, soprattutto, non sembra passare vi consigliamo di rivolgersi al vostro medico di famiglia.

Per quanto riguarda i rimedi della nonna, il migliore rimedio consiste in un impacco caldo da poggiare sull’occhio colpito da orzaiolo. Esistono vari composti come , ad esempio, il coriandolo bollito oppure sciacquarsi gli occhi con acqua e polvere di triphala.

Non dimentichiamo gli impacchi di camomilla che possono lenire il dolore e migliorare notevolmente la situazione, così come altre applicazioni a base di aloe vera, allume, fiori di calendula, menta, curcuma oppure della lavanda.  Ci raccomandiamo che tali impacchi siano caldi, ma assolutamente non bollenti per evitare di scottare e, quindi danneggiare ulteriormente, l’occhio.

Essendo dei rimedi naturali, potrete svolgere le operazioni anche tre volte al giorno.

Quando chiamare il medico

Se, invece, l’orzaiolo non dovesse scomparire, a questo punto il medico potrebbe prescrivervi una pomata antibiotica, ma ci raccomandiamo di non far entrare il tubetto di quest’ultima in contatto con l’orzaiolo per evitare di diffondere l’infezione.

Bloccare la diffusione è di fondamentale importanza, infatti, se vi toccate l’occhio in seguito dovrete lavarvi accuratamente le mani.

La prevenzione

Esiste un rimedio per evitare questa fastidiosa infezione? Purtroppo non esiste un metodo infallibile, ma la migliore prevenzione consiste nella pulizia dell’occhio. Toccatevi gli occhi con le mani pulite e cercate di mantenerli sempre ben puliti, solo in questo modo potrete sperare di essere meno predisposti.

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