Scopriamo il latte di mandorle

Il latte di mandorle è una bevanda molto speciale, diffusa soprattutto nelle regioni del sud e del centro Italia in quanto le piante di mandorlo crescono i queste regioni. Grazie alla diffusione massiva degli alimenti il latte di mandorle si può reperire tranquillamente in ogni luogo del nostro paese e, rispetto al passato, ve ne sono molti più tipi disponibili. Ma perché preferire questa bevanda così speciale?

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Il latte di mandorle viene chiamato ‘il latte dei bambini‘ non solo per la sua dolcezza naturale, ma perché si rivela utile per la crescita dei piccoli e anche per chi sta vivendo un periodo di debolezza e ha bisogno di ritrovare forza e vigore in modo naturale. Il latte di mandorle contiene, infatti, molto potassio, quindi è perfetto per ‘nutrire’ il cervello, soprattutto nei periodi di iper attivismo e anche per le persone che soffrono di osteoporosi, le quali hanno necessità di integrare la loro alimentazione con sali minerali specifici.

Il latte di mandorle contiene molti grassi polinsaturi, quindi si presenta benefico per il cuore e per la salute delle arterie, nonché per aiutare ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo. Attenzione alla linea, in quanto il latte di mandorle si presenta più calorico rispetto al latte di riso e leggermente meno impegnativo rispetto al classico latte vaccino. Il suo contenuto di sali minerali e di fibre lo rendono adatto ad essere introdotto in diete ricostituenti, ma è consigliabile che le persone in dieta lo assumano al mattino a giorni alterni, per non inglobare troppe calorie nell’alimentazione quotidiana.

Molte persone acquistano il latte di mandorle già pronto, dove la soluzione migliore è acquistare quello da banco frigo piuttosto che quello confezionato, in quanto il fresco si rivela sicuramente meno ricco di conservanti. Chi ama le soluzioni fai da te e dispone di mandorle di ottima qualità può preparare da sé il latte. E’ sufficiente procurarsi una manciata di mandorle e metterle in bagno una notte, spellate perché si ammorbidiscano. Al mattino le mandorle vanno frullate con una proporzione di uno a tre con acqua e quindi il composto va filtrato con un colino a maglia fine. Questo primo latte va conservato e il resto delle mandorle va nuovamente frullato con una parte di acqua, sciroppo di agave o altro dolcificante liquido e una spolverata di cannella per rendere il tutto più sfizioso. Il composto va nuovamente filtrato al colino e quindi aggiunto al latte precedente per preparare una bevanda buonissima e ricca di preziose sostanze nutrienti.

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ValeriaM

Informazioni sull'autore
Laureata in Filologia Classica, da sempre appassionata di scrittura e copywriting. Classe 1989, ama leggere, andare al cinema e a teatro, allevare cani e gatti e mangiare i biscotti di Bellagio.
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