Cibi e pressione sanguigna: un collegamento fondamentale

Molte volte abbiamo parlato di cibi che aiutano a contrastare la pressione sanguigna alta, un problema molto diffuso in Italia e in tutto il mondo. La pressione alta può derivare per ragioni di natura genetica, ma anche a causa di abitudini di vita errate come un’alimentazione troppo abbondante e ricca di grassi, la pratica di fumare, di bere molti alcolici e di non fare della sana attività fisica. Si tratta di un problema molto grave, in quanto la pressione alta induce scompensi e disfunzioni gravi, che possono sfociare in infarti oppure in ictus, ma che coinvolgono la salute e la vita quotidiana delle persone che ne soffrono.

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Chi ha la pressione alta soffre molto spesso di mal di testa, di affaticamento e soprattutto di ansia generalizzata, in quanto la situazione neurologica e nervosa si presenta sempre molto tesa. Anche lo stress lavorativo e sociale si rivela essere una causa della pressione alta, quindi diventa fondamentale correggere tutte le abitudini errate e cercare di seguire un’alimentazione che sappia tenere sotto controllo la situazione senza il contributo dei farmaci. Nei casi più gravi. i cardiologi somministrano ai pazienti una pastiglia che è in grado di abbassare i livelli normali al pressione, in quanto i rischi per la salute sono davvero molto gravi. Si tratta della cosiddetta ‘pastiglia della pressione’, un farmaco che agisce sul sistema ematico fluidificandolo e quindi abbassando i livelli della pressione sanguigna. Questa pastiglia deve essere sicuramente presa nei casi gravi, ma se una persona soffre di sporadici episodi oppure per vari motivi non può assumere farmaci, può cercare di trovare beneficio da metodi alternativi, ovvero dalla scelta di condurre una vita sana, di alimentarsi in modo corretto e di praticare della costante attività fisica.

L’alimentazione può aiutare infinitamente ad abbassare la pressione alta e a ristabilirla entro limiti accettabili. Vediamo assieme quali sono gli alimenti giusti e quali cibi richiedono di essere evitati per ristabilire buoni livelli di pressione arteriosa. La dieta per combattere la pressione alta deve innanzitutto essere leggera e poco grassa, anzi per niente grassa, in quanto si prevede di raggiungere una perdita di peso per ritrovare un peso forma che sia equilibrato con l’altezza e con l’età. Il sovrappeso è una delle maggiori cause della pressione alta, che può sfociare in patologie gravi come l’obesità o la comparsa del diabete. La dieta contro la pressione alta deve quindi inserire carboidrati di origine vegetale e abbandonare tutti gli zuccheri raffinati come le farine e lo zucchero bianco, a favore di un consumo di fibre integrali che si rivelano sazianti ma semplici da digerire e che contribuiscono a non innalzare il picco glicemico. Via libera quindi a prodotti da forno freschi ma integrali e massima attenzione ai prodotti industriali, che devono essere aboliti dalla dieta, in quanto troppo ricchi di grassi idrogenati e di sale nascosto.

La dieta deve annoverare moltissimi vegetali, in quanto essi contengono preziosi sali minerali utili per la fluidificazione del sangue, ma anche vitamine importanti che aiutano ad abbassare naturalmente il livello della pressione. In particolare è utile seguire la regola delle cinque porzioni, ovvero introdurre nell’alimentazione giornaliera almeno cinque porzioni, anche piccole, di frutta e di verdura, quest’ultima alternata fra cruda e cotta. La verdura e la frutta stimolano inoltre al diuresi e quindi combattono la ritenzione idrica e i liquidi stagnanti, procedendo ad una fluidificazione delle linfe e del sangue e quindi ad un miglioramento in termini generali dello stato di salute del sistema ematico. Nel particolare, le verdure amiche della pressione sono le bietole, le verdure a foglia verde quindi la lattuga e gli spinaci, ma anche la famiglia dei cavoli e dei broccoli. Per quanto riguarda la frutta è meglio preferire varietà che contengono molta acqua e alternarle con frutti rossi che proteggono le pareti venose e migliorano naturalmente il flusso circolatorio.

Ogni cibo chiede di essere cotto con modalità salubri come il vapore e condito con olio a crudo in basse quantità. L’olio di oliva, benefico per la salute delle vene, può essere alternato all’olio di canapa e di lino, prodotti naturali che apportano molti omega 3 e che ristabiliscono i livelli di colesterolo alti a posizioni normali. La stessa funzione viene svolta dalla frutta secca, soprattutto dalle noci, quindi è ideale consumare una manciata di frutta secca al mattino durante la colazione per aiutare l’apporto di acidi grassi positivi.

Veniamo quindi a scoprire quali sono gli alimenti che chiedono in assoluto di essere evitati nella dieta per la pressione alta. In primis l’alimento nemico della pressione alta è il sale, che chiede di essere diminuito nel consumo. Al suo posto è possibile impiegare una versione integrale, ma per insaporire i piatti è ideale abituarsi ad impiegare dei triti di erbe aromatiche e le spezie, in quanto questi alimenti insaporiscono i piatti senza apportare pericolo per la salute. Al contempo vanno evitati tutti gli snack salati, quindi patatine, pop corn e alimenti confezionati che contengono molto sale, come i sughi pronti, i surgelati, le pizze pre confezionati e tutti gli alimenti pre cotti. Chi cerca di abbassare la pressione sanguigna deve quindi cercare di mangiare cibi freschi, semplici e conditi con pochi e mirati elementi. In questo modo la pressione può abbassarsi così come i livelli di colesterolo cattivo che sono spesso collegati alla patologia.

Per abbassare la pressione sanguigna è inoltre utile idratarsi molto, quindi bere molta acqua naturale bevuta a piccoli sorsi e a temperatura ambiente. Anche in questo caso la regola degli otto bicchieri risulta perfetta, in quanto bastano otto bicchieri bevuti a distanza nell’arco della giornata per purificare l’organismo, favorire la diuresi e quindi migliorare il sistema linfatico ed ematico. L’acqua contiene preziosi sali minerali che aiutano anche a migliorare la compattezza dei tessuti e a perdere peso in modo naturale. Ogni abitudine errata chiede di essere evitata, quindi un no deciso va detto al consumo di alcool, al fumo e alla sedentarietà. Mezzora di cammino al giorno può aiutare in modo intenso a diminuire la pressione sanguigna, in quanto il corpo si mette in movimento e migliora la circolazione, aiutando al contempo l’eliminazione degli accumuli adiposi e quindi alleggerendo il fisico in tutta la sua totalità.

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ValeriaM

Informazioni sull'autore
Laureata in Filologia Classica, da sempre appassionata di scrittura e copywriting. Classe 1989, ama leggere, andare al cinema e a teatro, allevare cani e gatti e mangiare i biscotti di Bellagio.
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