Camminare in modo irregolare aiuta a perdere peso

La perdita di peso è un obiettivo che può essere raggiunto solo grazie alla sinergia fra la giusta dieta e il corretto esercizio fisico. E’ infatti impensabile perdere peso attraverso la dieta alimentare senza tonificare i muscoli con lo sport, perché si otterrebbero risultati inutili e difficili da perseguire. D’altro canto, fare esercizio fisico aiuta a bruciare la massa grassa e quindi ad ottenere risultati migliori e più veloci. Chi non ha il tempo o il modo di praticare un’attività fisica può dedicarsi al semplice passeggio, una pratica salutare che permette di tonificare tutti i muscoli, di migliorare l’ossigenazione globale del fisico e quindi di perdere peso in modo più efficace.

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Solitamente la camminata viene eseguita a passo costante o mediante l’impiego di strumenti da casa come il tapis roulant. Una recente ricerca della Ohio State University ha provato che la camminata è un valido aiuto nella perdita di peso, ma a patto che il ritmo cambi continuamente. Chi sceglie infatti di camminare sempre allo stesso passo, può bruciare un carico calorico determinato, ma chi cambia il ritmo, lo aumenta e lo diminuisce durante l’andatura può bruciare fino al 20% in più dei grassi accumulati nell’organismo.

Si tratta di una ricerca molto interessante, apparsa sull’autorevole rivista Biology Letters. Secondo lo studio, la letteratura scientifica si era fino ad ora occupata di analizzare la velocità costante durante la camminata, ma valutare il cosiddetto ‘costo metabolico’ delle variazioni di velocità si rivela essere fondamentale, in primis perché difficilmente una persona mantiene sempre la stessa andatura, e in secondo luogo perché la camminata variabile può aiutare in modo importante e bruciare calorie e quindi a perdere il peso in eccesso.

I ricercatori hanno quindi chiesto ad un gruppo di volontari di camminare sul tapis roulant, variando la loro velocità di camminata, mentre quella proposta dalla pedana rimaneva costante. I partecipanti erano quindi chiamati ad accelerare e rallentare, per poi ritornare alla posizione iniziale. In questo modo, i ricercatori hanno potuto calcolare l’effettivo dispendio energetico che si attua quando si cambia velocità durante la camminata, perché modificando l’energia cinetica delle persone viene richiesto di far lavorare in modo più intenso le gambe e gli arti inferiori in generale.

Il consiglio dei ricercatori per perdere peso si basa quindi sul camminare in modo irregolare, sull’aumentare il passo e quindi diminuirlo, in modo da velocizzare il metabolismo e variare lo sforzo degli arti in modo positivo e benefico per tutto l’organismo.

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ValeriaM

Informazioni sull'autore
Laureata in Filologia Classica, da sempre appassionata di scrittura e copywriting. Classe 1989, ama leggere, andare al cinema e a teatro, allevare cani e gatti e mangiare i biscotti di Bellagio.
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