Come congelare gli impasti lievitati

In questa nuova guida vi spiegheremo come congelare gli impasti lievitati. Chi non ha molto tempo, spesso anticipa alla domenica la preparazione dei pasti settimanali e poi a chi non piace fare colazione con un bel cornetto o una brioschina fatta con le proprie mani?

impasto-lievitato

Si può congelare la pasta lievitata? Tutti gli impasti lievitati possono essere congelati, non sono quelli di pane e pizza, ma anche quelli per croissant e panbrioche.

Congelare i cornetti sfogliati o congelare l’impasto pizza dopo la lievitazione permette di avere sempre a disposizione una delizia.

Come si possono congelare gli impasti lievitati

La cosa più importante da sapere come congelare l’impasto di brioche o la pasta pizza pizza e quanto dura è utilizzare sempre ingredienti freschissimi, in questo modo potrete lasciare tutto in freezer sino dai 3 sino ai 6 mesi.

In commercio vi sono degli impasti lievitati già pronti, ma trattandosi di prodotti industriali il sapore viene alterato durante la cottura. Se li acquistate dal panettiere è diverso, perché producono impasti lievitati ogni giorno e a voi non resta che metterli direttamente nel congelatore appena rientrati a casa.

E allora come si possono congelare gli impasti lievitati? Esistono due metodi, entrambi molto efficaci per congelare l’impasto della pizza e del pane. Il primo consiste nel riporre l’impasto lievitato nel congelatore prima della lievitazione. Ricordate di scongelarlo a temperatura ambiente e mai nel forno, quando sarà pronto potete usarlo come sempre.

C’è chi usa il forno microonde per questioni di praticità, però abbiamo notato che il risultato finale in cottura è diverso.

Il secondo metodo invece prevede di far lievitare l’impasto e stenderlo su un foglio di carta forno da arrotolare e congelare. La stessa cosa potete fare con altri tipi di impasti non lievitati come la sfoglia e la pasta brisè. In qualsiasi caso ricordate sempre che gli impasti lievitati devono avere il tempo di riprendersi dopo il lungo congelamento, quindi non siate precipitosi. Per gli altri tipi di impasti che non sono lievitati tra cui la frolla e la pasta matta, potete procedere nello stesso modo e quando avrete voglia di una crostata potrete scongelare al mattino l’impasto e infornare un dolce al ritorno dal lavoro.

Per gli impasti lievitati tipo panini e brioschine dovete congelare subito dopo aver dato la forma, prima della lievitazione. Prima della cottura dovete lasciarli scongelare a temperatura ambiente e aspettare che lievitino.

Vi è un altro metodo che prevede di congelare dopo la cottura e aspettare il raffreddamento. Per dare un tocco più fragrante, mettere qualche minuto in forno. La stessa tecnica vale se si è scelto di congelare l’impasto torta e le ciambelle preparate da qualche giorno che hanno perso la consistenza soffice.

Ricordiamoci che sia per il primo che per il secondo metodo, è preferibile congelare su teglia e aspettare il completo indurimento prima di disporre in sacchetti di plastica per alimenti.

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ValeriaM

Informazioni sull'autore
Laureata in Filologia Classica, da sempre appassionata di scrittura e copywriting. Classe 1989, ama leggere, andare al cinema e a teatro, allevare cani e gatti e mangiare i biscotti di Bellagio.
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