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Dieta molecolare per riattivare il metabolismo: menu, pro e contro

Perdere peso e recuperare la silhouette è il sogno di tutti, ma scegliere un regime alimentare senza troppe restrizioni non è sempre facile. Scopriamo la dieta molecolare!

Pranzo molecolare- foto foodfirstnetwork.nl

Tutti vogliono trovare una dieta che non conteggia le calorie e non detta troppe rinunce, quelle che spingono verso gli sgarri alimentari e la vanifica dei risultati.

La dieta molecolare può essere un valido supporto, specialmente perché guarda alla consapevolezza della funzionalità del corpo come alla chiave per ottenere un ottimo metabolismo e una buona perdita di peso.

Cos’è la dieta molecolare?

La dieta molecolare è stata ideata dal dottor Pier Luigi Rossi, specialista in Scienza dell’Alimentazione e in Igiene e Medicina Preventiva.

Pier Luigi Rossi con la dieta molecolare punta il dito contro i veri responsabili dell’aumento di peso, vale a dire la produzione di insulina e la quota di zuccheri e dei grassi nel sangue che condizionano l’assetto ormonale del corpo e quindi la risposta dell’organismo.

Quello che bisogna fare per dimagrire è gestire la voracità con cui si mangia nel nuovo millennio e tornare a stimolare l’olfatto, il tatto, il gusto, la vista e l’udito per ottenere una sazietà di tipo sensoriale.

Non è certamente riducendo l’apporto di proteine, grassi buoni, vitamine e minerali che si può dimagrire. Anzi, l’alimentazione ipocalorica produce stress con conseguente aumento degli effetti dei radicali liberi, rallentamento del metabolismo e peggioramento dello stile di vita.

Da qui nasce l’esigenza di dare maggiore importanza alla qualità alimentare del cibo anziché continuare a perseverare sulla quantità.

Cosa mangiare?

Dimagrire con la dieta molecolare diventa una questione di riduzione di carboidrati glicemici e alimenti grassi di origine animale: pane, pasta, pizza, biscotti, carne rossa e formaggi.

Di contro è possibile abbondare con gli alimenti di origine vegetale come frutta, legumi, verdure, cereali, olio extravergine di oliva e così via.

E così ci si ritrova ad alternare giorni a base di alimenti proteici con un giorno in cui non mancano i carboidrati.

In linea di massima i carboidrati non vanno esclusi completamente, ma devono essere bilanciati. Un esempio? Se si mangia riso o pasta bisognerebbe rinunciare al pane e viceversa.

Non bisogna dimenticare che quando si sceglie un piatto di pesce o di carne (rossa o bianca) è meglio abbinare il pane o un prodotto preparato con cereali interi in quanto, diversamente dalla pasta, fornirebbe una percentuale minore di carboidrati.

Nella dieta molecolare occorre mangiare cinque volte al giorno (anche se è meglio introdurre gran parte dell’apporto calorico a pranzo) in modo da evitare sbalzi glicemici che stimolano la secrezione dell’insulina responsabile degli attacchi di fame e dell’accumulo di grasso adiposo.

Dieta molecolare: Pro e contro

La dieta molecolare funziona se viene seguita alla lettera, ma porta con sé una serie di valutazioni che possiamo considerare alla stregua dei classici pro e contro.

Pro

Tra i pro del regime del dottor Rossi possiamo annoverare senza dubbio la libertà di mangiare senza conteggiare le calorie. La dieta molecolare sin dalla prima settimana sposta l’importanza dal peso del cibo alle molecole che si ingeriscono.

Costruire la dieta molecolare con uno schema preciso assicura una quota glicemica post pasto abbastanza bassa, condizione essenziale per tenere a bada l’insulina, influire positivamente sul fegato e migliorare il metabolismo.

Contro

Le restrizioni della dieta molecolare completa richiedono una notevole attenzione che è difficile da perpetuare nella frenesia dei tempi moderni.

Pensare di alternare pasta o riso al pane, mangiare pesce e carne senza abbinare la pasta, consumare i cibi vegetali in grande quantità, concentrarsi nella mattinata e seguire tutte le indicazioni risulta davvero faticoso.

C’è poi da dire che demonizzare i picchi di insulina è corretto, specialmente se si tratta di persone in sovrappeso, ma ridurla all’osso per le persone che si allenano costantemente impedisce di ricostruire il glicogeno nei muscoli.

Scopri quale dieta per dimagrire velocemente è più adatta a te

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