Dieta WFPB: cos’è, come funziona e menu tipo

I vari regimi dietetici possono confondere, specialmente se non si conosco i pro e i contro di ogni dieta. Scopriamo meglio la dieta WFPB!

Iniziamo col dire che WFPB è l’acronimo di Whole Foods, Plant Based e conferisce alla dieta WFPB l’aspetto di un’alimentazione basata su alimenti di origine vegetale e cibi integrali.

Dalle ricerche scientifiche, infatti, l’inclusione di alimenti di origine vegetale e cibi integrali permette di dire addio ai chili di troppo e mantenersi in salute.

Dieta WFPB: cos’è e come funziona

La WFPB dieta è un regime alimentare basato essenzialmente sull’assunzione di alimenti di origine vegetale e cibi integrali non lavorati a livello industriale.

Si tratta di una dieta che non ammette il consumo di alimenti di origine animale: carne, pesce, uova, latte e derivati.

Ma allora qual è la differenza tra la dieta vegana e la dieta WFPB? Diciamo che la prima è una filosofia alimentare che abbraccia anche la vita di tutti i giorni mentre la seconda si basa su alimenti non lavorati.

Per seguire la WFPB diet, quindi, non è sufficiente consumare alimenti di origine vegetale, ma bisogna fare attenzione che non siano stati lavorati a livello industriale e non presentino zuccheri raffinati.

Via libera a frutta (frutti di bosco, pesche, albicocche, limone e altri), verdura (verdura a foglia verde, cavoli, cavolfiori, peperoni, carote, patate e altri), cereali (miglio, avena, quinoa e altri), legumi (lenticchie, ceci, fagioli, piselli e soia), frutta secca (noci, arachidi, anacardi) e semi oleosi (semi di zucca, semi di lino e altri).

Sì anche ai condimenti, purché si tratti di erbe aromatiche, spezie, olio extravergine di oliva, aceto, senape, salsa di soia e mostarda.

Semaforo rosso quindi per i prodotti a base di farina bianca, i dolci industriali, zucchero raffinato, carne, pesce, uova, latte e derivati.

Benefici

Un tipo di alimentazione come la dieta WFPB è strutturata per assicurare la perdita dei chili in eccesso e il benessere generale.

Le fibre degli alimenti di origine vegetale e i cibi integrali assicurano il corretto funzionamento dell’intestino che evita la stitichezza e donano un buon senso di sazietà che promuove la perdita di peso.

L’assunzione di frutta, verdura, legumi e cereali integrali avrebbe riscontri positivi anche per il cuore, riducendo di fatto l’insorgenza di patologie cardiovascolari.

Gli alimenti ammessi dalla WFPB dieta sono ricchi di vitamine e sostanze dall’azione antiossidante che contrastano l’azione dei radicali liberi sull’organismo.

Dieta WFPB: menu tipo

Il menu esemplificativo può aiutare a prendere consapevolezza di come funziona esattamente la dieta WFPB.

  • Colazione – Un bicchiere di latte vegetale, qualche noce e frutti di bosco oppure un bicchiere di latte vegetale e caffè.
  • Pranzo – Un’insalata di verdure fresche e di stagione o una zuppa (lattuga, spinaci, bietole e rucola oppure lenticchie, ceci e soia). Sì anche ad avocado e semi di zucca.
  • Cena –  Un primo piatto (riso e pasta integrale, farro o quinoa) a base di verdure, minestrone o vellutata di legumi da condire con olio extravergine di oliva.

Il consiglio in più …

Prima di seguire la dieta Plant-Based e le sue ricette sarebbe meglio consultare il medico o l’esperto per evitare di incorrere in carenze nutrizionali o aggravare condizioni preesistenti.

Questo tipo di dieta, così come la dieta vegana, richiedono l’assunzione di integratori alimentari in grado di sopperire ai deficit nutrizionali causati dall’esclusione di alcuni alimenti (es. vitamina B12).

C’è da dire che è possibile seguire questo regime alimentare come metodo detox per un paio di settimane senza grandi problemi.

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