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Agopuntura per dimagrire: funziona davvero?

Avete mai sentito parlare dell’agopuntura per dimagrire? Ebbene sembra proprio che la stimolazione di determinati punti del corpo possa aiutare a perdere peso. Ma funziona davvero?

Agopuntura per dimagrire- foto nubramedica.it

L’agopuntura, come tutti i sistemi di medicina alternativa, possiede una schiera di sostenitori e un muro di detrattori.

Fermo restando che non si può sperare solo nell’agopuntura per dimagrire e dire addio ai chili in eccesso, è possibile considerare la pratica come contributo alternativo per supportare il percorso di dimagrimento.

Agopuntura per dimagrire

L’agopuntura segue precise mappe risalenti alla dinastia Ming: ben 365 punti nevralgici sui quali agire per restituire salute e benessere generale.

Ciascuno dei punti nevralgici è collocato su dodici canali lungo i quali scorre il sangue e l’energia (meridiani), a cui si aggiungono altri otto punti fuori meridiano.

Nel caso dell’uso dell’agopuntura per dimagrire è necessario stimolare i canali responsabili dell’aumento di peso: stomaco (controllo assunzione cibo), reni (eliminazione tossine), ovaie (sbalzi ormonali), tiroide (stimolo del metabolismo), orecchie (attacchi di fame) e polmoni (dipendenza da alimento).

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità l’agopuntura può essere utilizzata come terapia coadiuvante in varie situazione e, se opportunamente integrata con una dieta alimentare e uno stile di vita sano, potrebbe essere utile per dimagrire.

Qual è il campo d’azione dell’agopuntura per dimagrire? Come combatte sovrappeso e obesità?

  • Fame nervosa – Il trattamento può riuscire a gestire l’impulso a mangiare in maniera convulsiva senza reale motivo andando a stimolare i punti nevralgici legati a stress e preoccupazioni.
  • Metabolismo – In questo caso va stimolata la produzione di endorfine e la mobilizzazione delle energie dai grassi in modo da migliorare la funzione metabolica ed evitare il deposito di grasso sui punti critici.
  • Cellulite – La stimolazione dei punti relativi agli organi depurativi come milza, fegato, reni e pancreas contribuisce a eliminare le tossine e i liquidi in eccesso e a influenzare i meccanismi di accumulo di cellule adipose.

Come usare l’agopuntura per dimagrire

Sfruttare i benefici dell’agopuntura per dimagrire è un’operazione che deve passare solo attraverso il contatto con medici abilitati e autorizzati.

Non è una pratica dolorosa o che riserva effetti collaterali, ma può diventare pericolosa se non viene usata in modo corretto.

Ogni seduta di agopuntura dura mediamente 60 minuti e prevede l’inserimento di aghi sottilissimi diretti a toccare il meridiano più adatto a favorire la perdita di peso.

Una vera e propria terapia a base di agopuntura può richiedere 2 sedute settimanali per 10 settimane per iniziare a vedere qualche miglioramento.

Il costo di una seduta di agopuntura per dimagrire si aggira intorno a 100-150 euro, ma dopo la prima seduta il prezzo si abbassa.

Controllo del peso in gravidanza

L’agopuntura può essere utile anche per gestire il peso durante la gravidanza, un periodo in cui occorre prestare attenzione a ogni cibo o sostanza ingeriti.

La tecnica con gli aghi può essere usata per curare stati depressivi, limitare gli episodi di nausea e lenire i dolori alla schiena, oltre che per tenere sotto controllo il peso in caso di disfunzioni digestive pregresse o problemi che impediscono di trasportare un peso eccessivo.

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