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Come dimagrire creando un menu in base alla personalità

La forza di volontà potrebbe non essere sufficiente per mantenere i buoni propositi della dieta, a meno che non si riesca a studiare un menu personalizzato. Scopriamo come dimagrire creando un menu in base alla personalità!

Personalità- foto tn.com.ar

Cosa significa creare un menu in base alla personalità? La personalizzazione a tavola raggiunge un nuovo livello cambiando radicalmente l’approccio al cibo.

Il taglio delle calorie al menu può fare davvero poco se non si possiede un equilibrio interiore che guidi l’approccio alla dieta.

La personalità assume così un aspetto importantissimo per tenere a bada la fame e combattere il sovrappeso in modo intelligente.

È possibile seguire anche una dieta dimagrante per qualche mese e perdere un paio di chili, facendosi trascinare dalla volontà di dimagrire e tornare  a indossare l’amato paio di jeans.

A lungo termine, però, la personalità fa sentire la sua voce spingendo a mangiare di più quando ci si sente tristi, a mangiare di più in compagnia oppure ad assaggiare piatti nuovi per curiosità.

Dimagrire creando un menu in base alla personalità

Il successo di una dieta è legato alla capacità di ascoltare le proprie esigenze e di gestire la personalità dal punto di vista dell’alimentazione per non sgarrare e mantenere i buoni propositi a lungo termine.

Il temperamento si rivela un elemento essenziale che può determinare il successo o l’insuccesso di un percorso dimagrante.

La dottoressa Tiziana Stallone, biologa nutrizionista, ha individuato quattro tipi di personalità predominanti: la malinconica, la compulsiva, l’edonista e la sociale.

Sostanzialmente basta individuare il tipo al quale si appartiene per riuscire a dimagrire creando un menu in base alla personalità!

Malinconica

La mangiatrice malinconica è la persona che non riesce a fare a meno delle piccole gratificazioni. Imparare a selezionarle e a inserirle all’interno del menu giornaliero potrebbe fare la differenza: niente dolci al mattino per non innescare la voglia di dolce per tutta la giornata, spuntino doppio al pomeriggio per evitare di sgarrare prima di cena e premio post-cena per controllare le calorie.

  • Colazione – Una tazza di latte parzialmente scremato, latte di soia o avena e 30 g di crusca integrale, fiocchi di avena o altri cereali integrali.
  • Spuntino – Un frutto o un bicchiere di spremuta di agrumi o centrifugato di frutta e verdura.
  • Pranzo – Un panino, 200 g di pesce e una porzione di verdura e funghi oppure 70 g di pasta con un cucchiaio di ricotta e una porzione di verdura e funghi.
  • Merenda – Un frutto e 20 g di cioccolato fondente.
  • Cena – 150 g di patate, 150 g di carne magra e verdura a volontà.
  • Prima di dormire – Un bicchiere di latte con cacao amaro e un cucchiaino di miele..

Sociale

La mangiatrice sociale vede il cibo come un collante sociale con amici, colleghi e parenti. È importante ripassare il profilo di una giusta porzione e i piatti della tradizione e conoscere i rischi che si nascondono a tavola, magari concedendosi un paio di pasti liberi alla settimana.

  • Colazione – Un tazza di latte tazza di latte parzialmente scremato e 4 biscotti.
  • Spuntino – Un frutto fresco.
  • Pranzo – Un paio di cannelloni ripieni oppure 125 g di tortellini e verdura a volontà.
  • Merenda – Un frutto.
  • Cena – Un panino o una pizza bianca, 100 g di prosciutto o 150 g di trippa e verdura a volontà.

Compulsiva

La mangiatrice compulsiva si sente sempre in lotta con la voglia di mangiare e i buoni propositi di mantenersi. È importante allenarsi a dire no al cibo ed evitare le restrizioni a tavola, magari puntando sulle fibre a colazione, scegliendo lo yogurt come spuntino o mangiando la verdura all’inizio dei pasti.

  • Colazione – Un frutto e una fetta di pane con marmellata.
  • Spuntino – Un vasetto di yogurt bianco oppure una tazza di cappuccino.
  • Pranzo – Verdura a volontà, un panino e 150 g di carne magna o 125 g di tortellini.
  • Merenda – Un frutto grande.
  • Cena – Verdura a volontà e 40 g di pasta in minestra oppure minestrone e 240 g di legumi.
  • Prima di dormire – 30 g di cioccolato fondente.

Edonista

La mangiatrice edonista considera il cibo come un piacere sensoriale a cui è impossibile rinunciare. È meglio dire di no a burro e spezie, creare menu fantasiosi e concedersi un pasto libero a settimana.

  • Colazione – Un vasetto di yogurt con un cucchiaino di miele e un paio di fette biscottate con marmellata.
  • Spuntino – Un bicchiere di centrifugato di frutta e verdure.
  • Pranzo – 80 g di pasta secca all’uovo con 150 g di crostacei, verdure saltate in padella a volontà e 150 g di macedonia.
  • Merenda – Orzo macchiato.
  • Cena – Un panino con olive e noci, 100 g di mozzarella e verdure saltate in padella.
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