Conoscere la frutta esotica

Fino a pochi anni fa era completamente sconosciuta; oggi, con i suoi colori e profumi, la frutta esotica arricchisce la nostre tavole.

Papaya, maracuja, litchi, mango, avocado, ananas si trovano al fianco delle più familiari mele e pere di casa nostra. Consumare questa frutta, oltre ad avere dei riflessi positivi sulla dieta (variando l’alimentazione), permette di viaggiare tra colori e sapori di mondi lontani, senza muoversi da casa.

Scopri le proprietà nutrizionali e come scegliere questi deliziosi frutti.

NOCE DI COCCO: utilizzata soprattutto in scaglie o in conserva, è un frutto grasso, molto versatile. Nei Paesi produttori (Repubblica Domenicana, Costa D’avorio) viene utilizzato in mille modi. Si tratta di un alimento energetico (351 kcal per 100 g) ricco di grassi saturi (circa il 31%).

Al momento dell’acquisto, l’involucro esterno deve essere duro, senza crepe; mentre una volta aperta, la polpa va conservata in frigo immerso nel succo.

DATTERO: generalmente in commercio si trovano quelli secchi. A parità di peso quest’ultimi sono 6 volte più calorici di una mela. Ricchi di zuccheri, hanno un buon contenuto di fibra, ferro, vitamina A e sali minerali.

La varietà più pregiata è la Deglet Nour. Quelli freschi vanno conservati in frigo, mentre quelli essiccati possono essere lasciati a temperatura ambiente in un vaso ermetico, per evitare che si induriscano.

ANANAS: un frutto ormai comune, l’ananas contiene solo 60 calorie per porzione (150 g), fornite principalmente dagli zuccheri e apporta una discreta quantità di vitamina C (si pensi che fornisce quasi la metà dell’apporto giornaliero raccomandato di questa vitamina).

Sceglila matura: la buccia deve avvicinarsi di più al giallo. Chiusa mantiene a temperatura ambiente, mentre una volta aperta si conserva in frigo per una settimana.

MARACUJA o PASSION FRUIT: originario del Brasile, è un frutto aromatico e profumato. La sua maturazione si riconosce dalla scorza marroncina e dalla polpa giallo-arancione. E’ costituita per lo più da tanti semi neri cui è attaccata la polpa; si consuma frullato (dopo aver filtrato i semi) o al naturale (prendendo la polpa con un cucchiaino).

MANGO: originario dell’India, il mango è un frutto aromatico e dolce. Ricco di vitamine A e C, ha un sapore intenso, leggermente acidulo.

Nella scelta, il frutto non deve presentare macchie sulla buccia che è di colore verde, che vira al giallo-rosso quando giunge a maturazione.

AVOCADO: utilizzato principalmente nelle preparazioni salate, in insalata condito con olio, sale e limone, presenta una polpa gialla e cremosa.

L’avocado è un frutto molto grasso (circa il 23% del peso complessivo), ma si tratta di grassi insaturi; 120 g (una porzione media) di questo frutto apporta ben 280 kcal, quindi va consumato con moderazione. E’ molto delicato: una volta aperto tende ad ossidarsi.

PAPAYA: ricco di acqua e vitamine, è ottima in macedonia. E’ fondamentale però scegliere il frutto maturo: la buccia deve essere gialla e la polpa morbida e arancione.

LITCHI: rosati, dal profumo delicato di rosa, contengono una buona quantità di vitamina C e di sali minerali.

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