Dolci: nemici della linea?

Sarà capitato a tutti di assistere ad un aumento del desiderio di dolci proprio quando si decide di iniziare una dieta.

Gran parte delle ricette, però, prevedono l’utilizzo di burro, zucchero o cioccolato che mandano subito in crisi. Ma è proprio vero che per dimagrire questi alimenti devono essere totalmente evitati? Analizziamoli uno ad uno.

CIOCCOLATO

Sfatiamo una falsa credenza: non è vero che il cioccolato fa ingrassare, anzi, quando si segue una dieta può essere utile per evitare di crollare in abbuffate improvvise e infrenabili. Ciò è possibile grazie al contenuto di magnesio e teobromina, che aiutano l’organismo a produrre seretonina e a placare la fame nervosa tipica dei periodi in cui si segue una dieta dimagrante.

Il consiglio è quindi quello di non privarsene del tutto, ma di consumarlo (o utilizzarlo nelle ricette che lo prevedono) con moderazione, scegliendo il cioccolato di buona qualità, preferibilmente fondente.

ZUCCHERO

Se sei a dieta, per dolcificare, consigliamo di utilizzare il miele o il fruttosio, perchè se ne può usare di meno e quindi risparmiare calorie. Ovviamente, mai eccedere, perchè potrebbero provocare un aumento dei trigliceridi.

BURRO

E’ un alimento molto energetico, contiene sali minerali, vitamine ed è costituito da grassi. Il suo apporto calorico è inferiore a quello degli oli: 752 kcal per 100 g di burro, contro 880 kcal per 100 g degli oli.

Bisogna però precisare che come tutti i grassi animali, il burro ha un elevato contenuto di colesterolo che fa aumentare i livelli del colesterolo cattivo, ma anche di quello buono. Fenomeno che, invece, non si verifica con l’utilizzo di margarine realizzate con grassi idrogenati che, pur prive di colesterolo, stimolano il fegato a produrre quello cattivo.

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