La “pulizia” del sangue

Dolci tipici (panettone, pandoro, torrone…), cotechino, zampone, bevande alcoliche mettono a dura prova il nostro metabolismo, che risulta particolarmente colpito da questo periodo.

Lo specchio del nostro metabolismo è il sangue: un sangue “inquinato” è il riflesso di un metabolismo lento, sovraccaricato da calorie superflue. Tale situazione si riflette negativamente, non solo sulla silhouette, ma anche sulla salute in generale. Il sangue “trasporta” numerose tossine, che se non vengono smaltire correttamente dell’organismo, favoriscono l’aumento del peso.

E’ necessario, quindi, depurare il sangue dalle scorie accumulate tra un’abbuffata e l’altra, per ridare vitalità al  metabolismo ed eliminare la sensazione di gonfiore.

Generalmente, la depurazione del sangue è svolta dal fegato e dai reni: tuttavia, quando consumiamo un’eccessiva quantità di alimenti “pesanti“, tali organi non riescono a far fronte a tutto il lavoro di smaltimento e depurazione, provocando stanchezza, sonnolenza, sensazione di gonfiore, testa appesantita.

Una corretta “pulizia del sangue“, attraverso un’alimentazione equilibrata, ha effetti benefici su tutto l’organismo.

Un trattamento depurativo del sangue, infatti, aiuta a:

  1. sentirsi più snelli e leggeri;
  2. elimina il gonfiore e la sensazione di pesantezza;
  3. accelera i processi di smaltimento dell’adipe.
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