Per dimagrire no ai carboidrati,ma solo 2 volte a settimana

Spesso quando si decide di dimagrire e perdere peso molti di noi, sono soliti eliminare i carboidrati dalla propria alimentazione. Questa abitudine funziona, ma non serve eliminare i carboidrati dalla dieta sette giorni su sette.

dimagrire

Per perdere peso è sufficiente non mangiare carboidrati per due volte a settimana.

Questa nuova scoperta è stata fatta da alcuni ricercatori del Genesis Breast Cancer Prevention Centre dell’ospedale universitario di South Manchester.

Secondo gli esperti per consentire all’organismo un dimagrimento naturale, senza troppe rinunce e senza diete drastiche, è sufficiente eliminare  due giorni a settimana i carboidrati dalla dieta e far variare l’alimentazione, con un regime sano,vario ed equilibrato per i rimanenti cinque giorni a settimana.

Lo studio è stato condotto su un  campione di 115 donne. Questo campione è stato successivamente suddiviso in 3 gruppi: A,B e C. Ogni gruppo per un periodo di 3 mesi è stato poi, sottoposto a diversi regimi alimentari.

Le Donne del Gruppo A per due giorni a settimana erano sottoposte ad un regime alimentare molto severo: 650 kcalorie quotidiane,potevano mangiare solo frutta e verdura mentre dovevano evitare tutti i carboidrati e i cibi grassi. Negli altri 5 giorni potevano invece mangiare tutto senza restrizioni caloriche.

Le Donne del Gruppo B invece per 2 giorni a settimana dovevano bandire i carboidrati ma senza il controllo calorico.

eliminare i carboidrati dalla dieta

Le Donne del Gruppo C sono state sottoposte ad un regime dietetico di 1.500 kcal al giorno per tutta la settimana ,con divieto assoluto di alcol  e cibi grassi.

Al termine dei 3 mesi previsti, le donne del gruppo A e B, in media avevano perso  4 chili,mentre le Donne del gruppo C  2,4 kg.

Dallo studio è emerso che seguendo una dieta senza carboidrati per 2 giorni si migliorano i livelli di   insulina e   leptina, ormoni legati al metabolismo.

 

 

Illustrando i dati al summit Usa, la Harvie ha infine concluso che il successo della dieta ad intermittenza è anche dovuto al “sovra-effetto” in termini di dimagrimento dovuto al fatto di seguire una dieta rigida per 2 giorni a settimana in quanto i benefici delle 48 ore sotto stretto controllo calorico pare si riflettano anche sui 5 giorni di dieta libera. Durante il resto della settimana, infatti, le donne dei primi due gruppi finivano per mangiare in modo più sano nonostante l’assenza di restrizioni. “Quello che abbiamo osservato, ha commentato la ricercatrice, è che, così facendo, il dimagrimento è più naturale e meno stressante”.  A favorire inoltre il processo di dimagrimento la componente legata al fattore di soddisfazione personale dovuta al fatto di seguire un regime alimentare con restrizioni soltanto per due giorni a settimana.

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