Il tartufo nella dieta d’autunno

L’autunno è una stagione molto speciale dal punto di vista gastronomico, perché sa regalare sapori intensi e particolarmente appetitosi. Fra essi si inserisce il tartufo, prezioso regalo della natura, che diventa protagonista delle tavole in questa stagione. Ma il tartufo può essere considerato un alimento dietetico, e quali sono le sue applicazioni in cucina?

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Il tartufo è un tubero speciale e l’Italia ne vanta molte varietà, alcune semplici come quello nero, altre pregiate e ricercatissime come ad esempio il tartufo bianco di Alba. Il tubero non contiene colesterolo, è ricco di sali minerali come il potassio che fa bene ai reni e alla muscolatura e di calcio, benefico per i denti e per la salute delle ossa. Il tartufo contiene anche molti polifenoli che lo rendono un anti-invecchiamento eccellente e il suo contenuto di sostanze attive permette di stimolare il collagene, migliorando l’elasticità e la tonicità della pelle.

Il tartufo non è un ingrediente che fa ingrassare, anzi, in quanto il suo contenuto è decisamente proteico. Si tratta di un cibo che viene impiegato in basse quantità, in quanto forte di una sapore e di un profumo davvero intensi, quindi la sua funzione nella dieta dimagrante può essere legata alla creazione di piatti buoni, profumati e che sanno appagare il palato. Il tartufo può infatti essere grattugiato sopra le verdure, sopra le uova oppure impiegato per preparare buoni risotti e paste. Trattandosi di un alimento speciale, è utile non consumarne grandi quantità e controllare che non si abbiamo allergie o intolleranze nei suoi confronti. Una volta appurata questa questione, è possibile gustarsi il tartufo fresco, impiegare l’olio aromatizzato e quindi completare i piatti con fantasia e con creatività durante l’autunno.

Il tartufo svolge inoltre un’azione un po’ particolare nell’organismo, in quanto lo attiva e lo tonifica. Molti studi hanno legato il tartufo all’incremento del desiderio sessuale, in quanto sembra che questo bel tubero abbia delle forti proprietà afrodisiache. Che dire, in una stagione bella come l’autunno è ideale sperimenti tutti i vegetali che la natura mette a nostra disposizione, quindi il tartufo può diventare un ingrediente chiave per preparare dei piatti alternativi molto interessanti, poveri di grassi, ricchi di sali minerali e ottimi dal punto di vista sensoriale. Il tartufo può inoltre essere gustato nel pesce e soprattutto nelle crudité, per una dieta leggera ma sempre raffinata, al servizio della forma e del benessere.

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ValeriaM

Informazioni sull'autore
Laureata in Filologia Classica, da sempre appassionata di scrittura e copywriting. Classe 1989, ama leggere, andare al cinema e a teatro, allevare cani e gatti e mangiare i biscotti di Bellagio.
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