Prodotti energetici o arricchiti? Chiariamoci le idee.

In giro per supermercati si è spesso attratti da scritte come “Basso contenuto di grassi” o “Alto contenuto di fibre”. Ma sarà tutto vero? A chiarirci le idee è una nutrizionista americana, Katherine Tallmadge, la quale ci consiglia di leggere sempre gli ingredienti.

Gli Americani, si sa, vanno pazzi per il burro di arachidi e anche sui nostri scaffali si trova sempre più spesso questo prodotto. La versione a ridotto contenuto di grassi nasconde però un’insidia, ha infatti molte più calorie e zuccheri rispetto al burro di arachidi normale ed prio delle sostanze nutritive apportate dall’olio di arachidi. È quindi più ragionevole mangiare un po’ di burro di arachidi “non trattato”o meglio, per noi italiani che non amiamo questo prodotto, mangiare un po’ di frutta secca ogni giorno per prevenire malattie cardiache e cancro.

Altro prodotto da evitare è l’acqua arricchita con vitamine. Si tratta infatti solo di bevande zuccherate in cui è la quantità di vitamine è veramente bassa. Si ottiene quindi più un danno che benefici reali. Meglio quindi bere semplice acqua (magari del rubinetto) e assumere vitamine tramite frutta, verdura e cereali.

Da tempo ormai si sente parlare di barrette energetiche: possono sostituire un pasto ed aiutare a perder peso. Sbagliato! Sono bombe caloriche, hanno cioccolato,  zucchero, vitamine e fibre aggiunte. Quindi, se proprio non si vuol affrontare un pranzo tipico o non si ha tempo, meglio uno yogurt alla frutta oppure una manciata di frutta secca.

Cosa vi viene in mente quando vedete pane o cracker “multi cereali”? Probabilmente che tutti questi cereali faranno molto bene al vostro organismo. Se si leggono gli ingredienti, si vede “farina di grano arricchita”, quindi una farina trattata artificialmente da non confondere con il grano intero (cioè quello ricco di fibre alla base di prodotti integrali). È quindi preferibile assumere quest’ultimo che aiuta il nostro intestino ed è tutto naturale.

Il 99% delle persone vorrebbe mangiare cibo fritto, soprattutto patatine  snack salati, senza avere i danni provocati dalla frittura. Si ricorre allora ai “fritti non fritti” che però sono molto più calorici, ricchi in amido e hanno pochi nutrienti. Meglio quindi cose più naturali, anche fritte, ma in quantità più modeste.

Il consiglio è quindi quello di scegliere cibi non arricchiti anche se vi sembrano più sani e leggeri. È meglio scegliere prodotti “normali” e consumarne una quantità inferiore. Inoltre leggere sempre i valori nutrizionali e gli ingredienti ricordandosi di vedere anche le percentuali in cui un alimento è presente (diffidate da quei prodotti in cui la percentuale maggiore è occupata da zuccheri e grassi). Non sostituire un pasto con un prodotto energetico pensando di poter assumere in un sol colpo tutto ciò di cui il nostro corpo ha bisogno. Per tutto il resto affidatevi ai consigli della nonna: più naturale è, più fa bene!

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