La linfa

COS’E’

La linfa è un liquido chiaro e trasparente che deriva dal plasma; si forma a livello dei capillari e scorre nei vasi linfatici giungendo ai linfonodi, dove viene depurata dai residui in essa presenti. E’ costituita da acqua, globuli bianchi, proteine e minerali.

Dai linfonodi la linfa ripulita prosegue verso il cuore, dove si mescola con il sangue venoso: lo spostamento è determinato dalla respirazione, dalla contrazione muscolare e dal drenaggio manuale.

LE SUE FUNZIONI

La linfa svolge molteplici funzioni:

  • mantiene l’equilibrio chimico del sangue;
  • impedisce l’accumulo di liquidi nello spazio interstiziale;
  • trasporta sostanze;
  • ha un’azione protettiva: “raccoglie” prodotti metabolici, scorie e batteri  che si accumulano tra i capillari;
  • recupera le proteine plasmatiche.

SE E’ INQUINATA

I radicali liberi (tossine dovute all’abitudine al fumo, all’abuso di bevande alcoliche, ad una dieta scorretta) possono compromettere la funzione difensiva e depurativa dei globuli bianchi presenti nei linfonodi; in particolare, una dieta ricca di grassi di origine animale riempie la linfa di scorie che, alla fine, vanno ad inquinare organi e tessuti.

Quando la linfa si “inquina”, si possono manifestare diversi disturbi:

  1. infiammazioni, con ingrossamento di linfonodi, tonsille, ecc…;
  2. cellulite;
  3. gonfiori, generalmente localizzati alle caviglie, alle gambe e alle cosce.

L’ALIMENTAZIONE

Più l’alimentazione è composta da cibi complessi, più il metabolismo dovrà lavorare per assimilarli: ciò si riflette inevitabilmente sul sangue e sulla linfa, che si riempirà di sostanze di scarto e di grassi, difficili da smaltire.

Al contrario, una dieta caratterizzata da alimenti semplici e genuini, rende la risposta immunitaria più efficace, in quanto i globuli bianchi presenti nella linfa sono più attivi; ecco alcuni consigli alimentari.

Ottimo è il consumo di verze, cavoli, insalate e cipolla; tra i cibi drenanti e immuno-stimolanti rientrano i limoni, i kiwi, l’aglio, i cereali integrali, i legumi e le noci. Oltre all’acqua naturale, importanti per il benessere della linfa sono tutti i succhi filtrati e i centrifugati di carota e verza.

Ti consigliamo, invece, di limitare il consumo di grassi saturi (carni, latticini, uova), di cibi elaborati che contengono oli vegetali idrogenati e parzialmente idrogenati (merendine, cracker, biscotti, alimenti surgelati) e di cibi da fast food (dove gli oli idrogenati sono usati per friggere). Anche l’abbinamento di carboidrati e proteine nello stesso piatto crea tossine a livello linfatico.

Infine, va ricordato che la sedentarietà, il rimanere nella stessa posizione per lungo tempo, favorisce la stasi linfatica con un rallentamento dell’attività drenante; pertanto, buona abitudine è associare ad un’alimentazione sana un’attività fisica costante e regolare (camminare, correre, andare in bicicletta), al fine di favorire il flusso della linfa e il drenaggio linfatico.

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