Salvate le gambe

L’attività ideale per la circolazione venosa è camminare. A ogni passo infatti una certa quantità di sangue viene spinta dal piede verso l’alto, in direzione del cuore.

Evitare di restare in piedi fermi per periodi di tempo prolungati. Questo provoca infatti l’accumulo di una notevole quantità di sangue nelle vene degli atri inferiori. Meglio sollevare frequentemente i talloni. Evitare il calore diretto alle gambe che ha un’azione vasodilatatrice: attenzione ai riscaldamenti a pavimento e ai bagni troppo caldi, da far seguire eventualmente da una doccia leggermente tiepida alle gambe.

Non portate a lungo scarpe con tacchi troppo alti, perché tutto il peso del corpo è trasferito sugli avampiedi. L’altezza ottimale del tacco è intorno ai 3-5 centimetri. Limitate se possibile gli stivali e comunque non indossateli con pantaloni infilati dentro.

Evitate indumenti troppo attillati e preferite tessuti leggeri, che lasciano respirare la pelle. La sera prima di coricarvi sollevate le gambe in verticale per qualche minuto e praticate un leggero massaggio dal basso verso l’alto con le mani.

Meglio inserire sotto il materasso un rialzo di qualche centimetro all’altezza dei piedi, in modo che questi siano più in alto del busto. Attenzione al sovrappeso e alla stitichezza. Preferite un’alimentazione ricca di vegetali e fibre e limitate il sale. State alla larga anche da fumo, alcol, caffè.

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