Porro, un pieno di minerali

Il porro condivide con la cipolla, lo scalogno e l’aglio numerose e interessanti prorpietà medicinali. Tutti questi ortaggi, per esempio, sono molto utili nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, di alcuni tipi di tumori e per le loro notevoli proprietà antisettiche. Il porro tuttavia è anche dotato di caratteristiche terapeutiche del tutto peculiari. Questo ortaggio è ben fornito di sali minerali e questa sua qualità gli permette di esercitare un’energica stimolazione di tutto il metabolismo.

La sua ricchezza in ferro, inoltre, lo rende utile nella terapia alimentare delle anemie. Lo zolfo e il silicio sono contenuti nel porro in discreta quantità . Ecco perchè il porro è particolarmente prezioso in tutte le fasi della crescita. Il porro è particolarmente indicato nell’obesità , nelle infiammazioni delle vie urinarie (specialmente in presenza di calcoli), nelle infiammazioni articolari e nella gotta, nelle insufficienze renali con azotemia elevata. Questo pregiato ortaggio contiene anche una notevole quantità di fibre e nella terapia dietetica della stitichezza si rivela veramente insostituibile.

Come possiamo approfittare nel modo migliore di questo dono provvidenziale della natura? La cottura in abbondante acqua porta a una notevole riduzione del patrimonio minerale, attenuando le interessanti caratteristiche appena descritte. Quando è possibile, è dunque preferibile consumare il porro crudo, finemente affettato per insaporire un’insalata mista. La stufatura a fuoco basso consente di mantenere gran parte delle qualità nurtizionali e ben si presta per preparare buone salse adatte per condire pasta corta o per accompagnare riso integrale. Quando utilizzate questo ortaggio per una minestra, utilizzate sistematicamente anche la parte verde, quella più ricca di minerali e principi attivi.