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Dieta dopo i 40 anni: cibi e abitudini per sentirsi bene

Il corpo della donna cambia negli anni e, una volta superata gli “anta”, richiede particolari attenzioni. Come deve essere la dieta dopo i 40 anni?

La donna che raggiungere la soglia dei 40 anni deve fare i conti con una serie di situazioni che non sono strettamente legate allo stile di vita.

Il  cambiamento dell’assetto ormonale influenza la percentuale di massa magra, portando all’aumento della massa grassa soprattutto nei punti critici (glutei, fianchi e pancia).

Dal canto suo, quindi, il metabolismo a 40 anni inizia a rallentare e brucia meno calorie rispetto a prima, facilitando l’aumento di peso e rendendo più difficile dimagrire.

La dieta dopo i 40 anni

Il ricorso a sessioni di allenamento estenuanti e trattamenti estetici non risolve il problema, vale a dire il cambiamento in atto nel corpo.

L’unica soluzione è modificare lo stile di vita e stilare la dieta per una quarantenne in modo da sostenere l’organismo durante il cambiamento senza che questo stravolga la silhouette.

Stile di vita

La prima cosa da fare per affrontare al meglio i cambiamenti è cambiare lo stile di vita, eliminando o limitando l’alcol, il fumo e il consumo di cibi ricchi di grassi e zuccheri.

Inoltre bisognerebbe dedicarsi a un’attività fisica quotidiana per almeno una mezz’oretta ed evitare tutti quei regimi alimentari che promettono dimagrimenti dell’ultimo minuto.

Antiossidanti

Lo schema della dieta dopo i 40 anni deve includere alcuni alimenti ed escluderne altri (come già accennato cibi ricchi di grassi e zuccheri).

Via libera ad alimenti ricchi di antiossidanti come frutti rossi (lamponi, mirtilli, more, ciliegie e prugne), frutti gialli (albicocche, meloni e cachi) e verdure (cavolo, zucca, peperoni, carote e spinaci).

Oltre a essere perfetti per mantenere la forma fisica, infatti, questi alimenti contengono delle sostanze in grado di contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi (invecchiamento, infiammazioni e tumori).

Spezie

Il menu giornaliero può diventare più ricco, saporito e salutare semplicemente condendo i piatti con alcune spezie benefiche: pepe, peperoncino, zenzero, curcuma, zafferano e curry.

Queste spezie, sostituendo praticamente sale e condimenti grassi, influiscono positivamente sulla perdita di peso. Inoltre aiutano a prevenire alcune problematiche (diabete, sindrome metabolica e altre).

Più proteine

Nella dieta a 40 anni, il menu deve essere ricalibrato a favore delle proteine magre per tenere sotto controllo il metabolismo rallentato e l’incapacità di bruciare tante calorie.

Semaforo verde agli alimenti ricchi di proteine e poveri di grassi come legumi, carni bianche e pesce (ricco di acidi grassi Omega 3).

La colazione a 40 anni dovrebbe prevedere latte, yogurt, formaggio, salmone o frutta oleosa a colazione mentre il pranzo e la cena dovrebbero includere carni bianche, pesce, uova, formaggi, legumi o prodotti della soia.

Fitosteroli

Le donne che raggiungono i 40 anni dovrebbero inserire la soia e i suoi derivati (tofu e tempeh), i legumi, i semi di girasole, i cereali integrali e la salvia in modo da assicurarsi una dose extra di fitoestrogeni.

Queste sostanze naturali ad attività simi estrogenica aiutano a tenere sotto controllo l’alterazione ormonale del corpo in fase di premenopausa e menopausa.

Calcio e vitamina D

Dopo i 40 anni è importante assumere alimenti ricchi di calcio e vitamina D o formulazioni integrative in modo da assicurare la salute delle ossa e dimagrire.

Molto spesso si ignora il potere dimagrante della combinazione calcio-vitamina D: queste due sostanze aiutano a bruciare il grasso adiposo.

Carboidrati

A tavola i carboidrati non dovrebbero mai mancare neanche nella dieta dopo i 40 anni, ma bisognerebbe preferire quelli a medio e basso indice glicemico.

Largo a cereali e farine integrali che vengono lavorati più lentamente ed evitano i “pericolosi” picchi glicemici.

Quando la glicemia sale, infatti, il corpo produce insulina per sopperire all’aumento di glucosio e finisce per immagazzinarlo come grasso.

Esempio di dieta dopo i 40 anni

La dieta  dopo i 40 anni non è fatta di grandi rinunce, ma richiede qualche piccola attenzione a tavola. Per capire meglio di cosa si tratta vi proponiamo una dieta di esempio:

  • Colazione – Un bicchiere di latte con un cucchiaio di fiocchi di avena, una manciata di mandorle e una porzione di mirtilli o fragole.
  • Spuntino – 10-12 mandorle
  • Pranzo – 50 g di pasta integrale al pomodoro, 2 uova sode e verdure per contorno.
  • Merenda – 2 quadratini di cioccolato fondente e 4-5 mandorle.
  • Cena: 200 g di petto di pollo cotto alla piastra con verdure per contorno, un paio di fette di pane integrale e 2 fette di ananas.

Come è possibile intuire, più che di una dieta dimagrante dopo i 40 anni, si tratta di un regime alimentare vario ed equilibrato che limita junk food, zuccheri e condimenti grassi.

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