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Consumare il liquido di conservazione dei cibi in scatola fa male?

Non sempre è possibile usare cibi freschi, ma i cibi in scatola ci danno una mano. Ma possiamo usare il liquido di conservazione dei cibi in scatola?

Sardine in scatola- foto pixabay.com

Il liquido di conservazione o liquido di governo permette di conservare i cibi in scatola in modo da superare la stagionalità di alcuni prodotti e accompagnare i menu della dieta tutto l’anno.

Purtroppo liberarci del liquido di conservazione dei cibi in scatola rappresenta un’azione istintiva che, però, potrebbe nascondere uno spreco.

Consumare  il liquido di conservazione dei cibi in scatola: si o no?

Il processo di inscatolamento consente di mantenere intatte le proprietà nutrizionali del cibo in scatola a lunga conservazione ed evitare deterioramento e contaminazioni.

Chi utilizza i cibi in scatola, però, finisce per buttare via il liquido di governo perché spaventato dall’idea di consumare un prodotto di scarto o comunque qualcosa che faccia male.

In realtà il liquido di conservazione di alcuni cibi in scatola potrebbe nascondere un grande potenziale dal punto di vista nutrizionale.

Per molti altri prodotti in scatola, invece, è meglio buttare via la parte liquida perché particolarmente ricca di sodio e additivi.

Liquidi di conservazione da non buttare

Il fatto che alcuni liquidi di conservazione possano essere utilizzati in altri modi rappresenta una vera e propria scoperta che vale la pena approfondire.

Non ci resta che scoprire quali sono i liquidi di conservazione dei cibi in scatola che vale la pena non buttare via!

Pesce

Il liquido di governo del pesce in scatola è costituito per gran parte da olio (impiegato per conservare il prodotto) che finisce per contenere pratica le vitamine liposolubili del pesce.

Questo significa che consumare il tonno o le sardine con un po’ di liquido in conservazione consente di ottenere un boost di vitamina D e scongiurare la comparsa di alcune problematiche.

Al contrario è meglio evitare la salamoia del pesce in scatola in quanto la miscela di acqua e sale potrebbe aumentare la percentuale di sodio nel corpo e provocare l’ipertensione.

Verdure

Il consumo di verdure in scatola consente di beneficiare del sapore e delle proprietà di alimenti soggetti alla stagionalità.

Il liquido di conservazione delle verdure in scatola è costituito da acqua, acido ascorbico e sale e può essere consumato per non perdere le vitamine idrosolubili, ma occorre strizzare l’occhio alla percentuale di sodio.

Il consiglio è quello di controllare l’etichetta del prodotto per capire la composizione del liquido di governo e rintracciare la presenza di additivi.

Legumi

Generalmente i legumi in scatola vengono lavati sotto acqua corrente prima di essere usati in cucina in quanto il liquido (chiamato acquafaba) potrebbe alterare il sapore dei piatti.

Ma i legumi in scatola quali sono? Parliamo di ceci, fagioli o lenticchie che si trovano sugli scaffali dei supermercati.

In ogni caso prima di usare i legumi in scatola e sciacquare è possibile recuperarne il liquido per usarlo come sostituto dell’albume nella preparazione di biscotti, meringhe e torte, come sostituto del burro semplicemente miscelandolo con dell’olio e come addensante per salse e zuppe.

Sottaceti

Il liquido di conservazione dei sottaceti in salamoia contiene una miscela di aceto, zucchero, sale e spezie che può essere usato per insaporire numerosi piatti e insalate.

Per quanto riguarda il consumo di questo liquido, però, è bene fare attenzione alla quota di sodio per evitare cellulite e ipertensione.

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