Origano: gli impieghi per la salute

Noto per il suo inconfondibile aroma e per i suoi impieghi in cucina, l’origano è una pianta erbacea perenne, rustica, spontanea in Italia.

I suoi piccoli fiori, raccolti in pannocchie, insieme alle foglie, vengono essiccati ed utilizzati per insaporire minestre, pizze, salse, focacce, carne, pesce, verdure e condimenti, come olio e aceto.

Poco conosciute sono le proprietà tonico-digestive e antisettiche dell’origano, che lo rendeno ideale per le preparazioni di tisane, infusi e liquori.

Ecco come utilizzare l’origano per curarsi naturalmente:

  • in caso di tosse, raffreddore e digestione difficile, fai macerare 50 g di fiori freschi in 1 litro di vino rosso per 10 giorni. Bevine un bicchierino prima dei pasti;
  • in caso di reumatismi e torcicollo, applica sulla zona interessata un impacco di fiori freschi scaldati per 2 minuti in padella;
  • per curare le afte, lascia in infusione 20 g di fiori secchi di 1 litro di acqua bollente per 5 minuti. Filtra, fai raffreddare e utilizza il liquido per fare dei gargarismi;
  • in caso di stanchezza ai piedi, fai bollire per 5 minuti 30 g di fiori secchi in 1 litro d’acqua. Uniscila all’acqua fredda del pediluvio.
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