Riscopriamo la mela cotogna

La cotogna godeva un tempo di una maggiore popolarità . Oggi non sembra esserci più posto sul mercato per un alimento che si presenta con notevoli caratteristiche astringenti e che non può essere consumato direttamente appena colto, come la maggior parte della frutta, ma deve subire una certa preparazione. Eppure la cotogna ebbe un posto di rilievo nella medicina antica. Fino al XVII secolo questo frutto fu considerato tra i più salutari e i più utili, tanto da essere perfino valorizzato come antidoto contro i veleni.

Oggi della cotogna si riscoprono le proprietà benefiche per tutto l’apparato digerente. La polpa lenisce le infiammazioni della bocca, stimola l’appetito, è utile contro il vomito e contrasta la diarrea. E’ soprattutto la ricchezza di tannini e di pectine che rende ragione di questa proprietà . Le abbondanti pectine della cotogna fanno si che questo frutto sia spesso utilizzato per addensare composte e marmellate.

Non è invece mai scomparso del tutto l’impiego della cotogna come materia prima per deliziose conserve dolci e per la preparazione di prelibate gelatine. Appena colta, la cotogna ha una fragranza deliziosa e per questo era inserita, un tempo, in mezzo alla biancheria perchè profumasse delicatamente.

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