categoria di seowebbs

Un’alimentazione caratterizzata dalla presenza di alimenti difficili da digerire o eccitanti, può incidere notevolmente sullo stress e sugli stati ansiosi.

alimentazione

La dieta, infatti, svolge un ruolo fondamentale nel regolarizzare gli scambi neurologici e nell’eliminazione delle tossine che, se non vengono regolarmente smaltite, creano malessere che può favorire l’insorgenza di tensioni.

In generale, chi soffre di ansia e stress dovrebbe evitare, o almeno ridurre, i cibi e le bevande eccitanti come spezie, peperoncino, alcol, caffè e tè. Da consumare con moderazione anche i carboidrati raffinati (pane bianco, biscotti, grissini, cracker, pasta, pizza…) e gli alimenti ricchi di zucchero (comprese le bevande), che provocano picchi glicemici: una situazione fisiologica alla base dello sviluppo dell’ansia.

Una buona abitudine è quella di sostituire i carboidrati raffinati con quelli integrali, che essendo ricchi di magnesio e vitamina B, prevengono l’indebolimento psicofisico e gli stati ansiosi.

L’alimentazione quotidiana deve essere arricchita con frutta e verdura fresca di stagione, privilegiando melanzane, legumi, lattuga, ananas, kiwi, banane e prugne, che sono ricchissime di fibre e sali minerali, in particolare magnesio e potassio, che consentono di mantenere costante il livello di insulina.

Un’importante azione sul benessere delle vene e sulla funzionalità cardiaca e celebrale, è svolta dagli acidi grassi polinsaturi Omega 3, che si trovano nella frutta oleosa (noci, mandorle e nocciole) e nel pesce (salmone, merluzzo, sardine, tonno e pesce spada).

Per condire, evita i grassi di origine animale e usa gli oli vegetali a crudo (olio extravergine d’oliva, olio di semi di lino o di sesamo) che sono dei veri e propri tonificanti del sistema nervoso.

Infine, il latte è ricco di triptofano, una molecola che agisce sul sistema nervoso, neutralizzando stress e ansia: un bicchiere di latte tiepido prima di andare a dormire, garantisce un buon riposo.



1319 0 9 10 10 10

iconaI commenti dei nostri utenti

  1. Elisabetta Zinellu scrive:

    Scusate, ma se la mancanza di glucosio nel sangue stimola la secrezione di adrenalina, l’ORMONE DELL’ANSIA, come è possibile che gli zuccheri semplici possano creare ansia, quando per definizione la alleviano, aumentando la concentrazione ematica di glucosio e quindi evitando la secrezione dell’adrenalina??????

  2. Lily scrive:

    Elisabetta, gli zuccheri dei carboidrati raffinati, dei dolci eccetera danno una “botta” di benessere che è tanto forte quanto effimera, per questo meglio mangiare frutta che un vasetto di Nutella. Dopo che ti sei mangiata la Nutella starai peggio.

  3. io scrive:

    ma scusate ma perchè dite stupidaggini??? ma se il peperoncino aiuta a combattere lo stress contribisce al rilascio della serotonina e endorfine…ma perchè mettete che è eccitante??? tra l’altro afrodisiaco è un conto…eccitante è tutt’altri…gli eccitanti sono la teina,la caffeina…contenuti in thè cioccolato,caffè,thè verde ma se presi in grandi quantità tra l’altro….ma il peperoncino proprio…non ha un effetto del genere…!

  4. io scrive:

    AZNI AGGIUNGO IL CIOCCOLATO NN è ECCITANTE DI PER Sè(ERA SOLO N ESEMPIO E PENSATE CHE CONTIENE 1\10 DELLA CAFFEINA DEL CAFFè) QINDI FIGRATEVI! :) …PERCHè ANCHE QELLO AIUTA SEROTONINA E ENDORFINE…PER DIRE..O PER MEGLIO DIRE IL CACAO..OVVIO CHE SE SI MANGIò N KG DI CIOCCOLATA WAAHAH DOPO TI FAI NA BOMBA ;) !

Scrivi un commento


Condividi DietaGratis


newsletter Iscriviti alla newsletter

Omaggio eBook 'Dieta e benessere'

CucinareFacile

CucinareFacile.com - Le migliori ricette di cucina: fotografiche e Video Ricette