Le virtù della frutta secca

La frutta secca è un alimento che se consumato nel modo corretto e in piccole dosi è importante per l’organismo.

Frutta secca- foto pixabay.com

Vista la sua natura oleosa, indubbiamente, è molto calorica, ma secondo i nutrizionisti, costituisce un ottimo spuntino a metà mattina o una valida alternativa a vari tipi di merenda. Inoltre, la frutta secca è preziosa per i vegetariani, essendo una discreta fonte di proteine e sali minerali.

Bisogna distinguere la vera frutta secca (nocciole, noci, mandrle, pinoli…) da quella essiccata (prugne, uvetta, fichi ….) ottenuta eliminando l’acqua dalla sua versione naturale.

Scopri le varie categorie di frutta secca con guscio, con i rispettivi pregi e difetti, sfatando i falsi pregiudizi.

NOCCIOLE

La presenza di vitamine (B1, PP, A, C) e di sali minerali (potassio, fosforo, calcio), le rende preziose per il sistama immunitario, per le ossa, per la pelle e eper i capelli. Facilmente digeribile, contengono anche l’acido oleico e apportano 655 calorie ogni etto.

Secondo alcuni studi, ne bastano 5-6 al giorno per tenere sotto controllo le scorie grasse nel sangue, riattivando la circolazione.

NOCI

Nonostante siano un alimento altamente calorico (689 calorie /100 g), sono una delle rare fonti di acido alfa linofenico, un acido grasso essenziale per la salute dei tessuti, che si può assumere solo attraverso l’alimentazione.

Inoltre, le noci contengono potassio, fosforo, calcio, ferro e zinco, prezioso alleato per regolare il metabolismo degli zuccheri e per ridurre il colesterolo “cattivo” nel sangue; avendo una buona dose di proteine, sono anche un buon alimento per chi desidera recuperare il tono muscolare dopo un’attività sportiva.

Si possono consumare in insalata, spezzettate  e mescolate in un pò di ricotta per condire la pasta, o ancora con il pane di segale per una gustosa merenda. Per non correre il rischio di eccedere e di ingrassare, basta non superare le 5-6 noci al giorno.

PISTACCHI

Grazie alla presenza di proteine e potassio, i pistacchi aiutano a tenere sotto controllo la pressione e a prevenire l’ipertensione. Attenzione però: poiche apportano 600 kcal ogni 100 g, è meglio consumare la versione tostata ma non salata, che stuzzicano meno l’appetito.

In realtà, le arachidi non sono una frutta secca, ma rientrano nella categorie dei legumi e possono creare stitichezza; meglio quindi, gustare al loro posto le castagne secche, che contengono ferro, potassio ed hanno un potere saziante più elevato.

MANDORLE

Ricche di vitamina E contrastano la formazione delle rughe, delle smagliature e apportano sostanze preziose per l’organismo come fosforo, ferro, rame e magnesio.

Evita di consumarle tastate e salate perchè sono un vero e proprio attentato per la linea; il miglior modo per gustarle è quello di aggiungerle a lamelle all’arrosto di vitello o ai carciofi lessi.

PINOLI

Uno degli ingredienti base del pesto alla genovese, apportano 560 kcal ogni 100 g e forniscono una buona dose di grassi Omega 3 e Omega 6; inoltre, la discreta presenza di fibre, facilita il transito intestinale.

Ottimi consumati per guarnire insalate e per arricchire sughi.

ANACARDI

Ingrediente tipico della cucina cinese, possono sostituire i pinoli nella preparazione del pesto. Dal punto di vista nutrizinale, sono una buona fonte di potassio, magnesio e vitamine; apportano 600 calorie ogni etto.

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