Dieta plank: testimonianze, menu e schema di mantenimento

Quest’oggi vi proponiamo un’altra dieta che permette di dimagrire velocemente e senza difficoltà, si tratta della Dieta Plank, una delle cosiddette diete “urto” ossia quelle diete che permettono di dimagrire in fretta.

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La dieta plank è uno di questi regimi alimentari che se seguito regolarmente può aiutare a dimagrire di diversi chili. Quanti Kg si perdono con la dieta plank? Addirittura nove. Si calcola che questo particolare regime alimentare faccia perdere circa nove chili in due settimane. Il metodo principale è quello di eliminare totalmente dalla dieta i carboidrati.

Dieta plank: Esperienze e risultati

Ovviamente i risultati si raggiungono molto in fretta, ma è anche sempre necessario seguire dopo la dieta plank un mantenimento adeguato. Ma come funziona la dieta plank per perdere peso? Il suo punto di forza sta nel fatto che questa dieta permette di attivare dei meccanismi fisiologici, che modificano il metabolismo, cambiando tutti quei processi che riguardano la produzione dell’energia utilizzata l’organismo. In sostanza la dieta plank modifica il metabolismo del corpo, grazie al fatto che lo schema alimentare proposto è altamente proteico. Grazie a questo regime alimentare chi ha fatto la dieta plank è arrivato a perdere nove chilogrammi in sole due settimane.

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Dieta Plank funziona? Ecco come

L’apporto di fibre e di vitamine è ridotto al minimo, gli zuccheri complessi vengono altamente ridotti, i grassi vegetali eliminati del tutto. In queste condizioni l’organismo umano si trova costretto ad attivare, per la produzione di energia, soltanto il metabolismo proteico. Il metabolismo proteico infatti permette di avviare processi enzimatici, i quali richiedono l’impiego di grandi risorse, dunque l’utilizzo di proteine per produrre energia comporta anche un maggior dispendio energetico.

Nel tempo la dieta plank è stata modificata diverse volte, anche se nella sua forma classica la dieta plank prevede un menù settimanale che comprende una colazione a base di tè o di caffè rigorosamente senza zucchero. Le fette biscottate invece possono essere consumate solamente in alcuni giorni. A pranzo e cena invece si deve mangiare un piatto unico, di carne, di pesce, di uova e di verdure. Le verdure più consigliate sono carote, sedano e pomodori.

Le dosi solitamente sono indefinite, a parte quelle del formaggio e dello yogurt, che devono essere di 50 e 250 grammi. Per quanto riguarda i condimenti si consiglia di consumare un cucchiaino di olio al giorno. La frutta invece andrebbe consumata soltanto una volta alla settimana.

In linea di massima non potete modificare in alcun modo il regime alimentare della dieta plank, le uniche sostituzioni possibile sono un panino a colazione oppure tre fette biscottate e scegliere il formaggio magro a pranzo. La domenica invece è ammessa la rotazione di pranzo e cena oppure si può mangiare liberamente a pranzo, e tornare a seguire lo schema a cena. Un esempio di menù dieta plank lo trovate dettagliato a termine di questo articolo, seguito da alcuni consigli per un buon mantenimento.

Le controindicazioni della dieta plank

Come sempre prima di seguire un regime alimentare così restrittivo si consiglia di consultare il proprio medico, per capire se si è in perfetta salute, infine non dovete seguire questo regime alimentare se siete in gravidanza o soffrite di qualche malattia. Insomma non bisogna farsi accecare dai risultati della dieta plank e dai prima e dopo raccontati.

Ad esempio la dieta plank non va seguita da tutte quelle persone che soffrono di diabete, di colesterolo alto o di anemia, per via dell’insufficiente apporto di ferro che porta questo regime alimentare. La dieta plank potrebbe risultare dannosa anche per chi soffre delle patologie renali: le quantità esagerata di proteine infatti potrebbe costringere i reni ad un lavoro eccessivo, che si rivela  spesso problematico in presenza di una loro funzionalità già molto compromessa.

Ricordiamo per concludere questo capitolo dedicato alle controindicazioni della dieta plank, che questo regime alimentare va ad escludere quasi completamente i carboidrati. Questa sostanza è indispensabile per il buon funzionamento del nostro organismo, per tanto, seguire uno stile alimentare come quello proposto, non può essere considerato idoneo nel lungo periodo. Consultate il vostro medico e chiedete il suo parere prima di seguire i consigli qui riportati.

Dieta plank: menu settimanale di esempio

Per capire cosa si può mangiare nella plank dieta e come seguirla nel concreto è possibile prendere spunto da questo schema di dieta plank.

PRIMO GIORNO – Lunedì

  • Prima Colazione: caffè senza zucchero in quantità desiderata.
  • Pranzo: due uova sode con spinaci poco salati.
  • Cena: una grande bistecca o tre fette di arrosto con insalata verde e sedano.

SECONDO GIORNO – Martedì

  • Prima Colazione: caffè, senza zucchero ed un panino.
  • Pranzo: una grande bistecca , insalata verde ed un frutto a piacere.
  • Cena: prosciutto cotto in quantità desiderata.

TERZO GIORNO – Mercoledì

  • Prima Colazione: caffè, senza zucchero ed un panino.
  • Pranzo: due uova sode con insalata verde e pomodori.
  • Cena: prosciutto cotto ed insalata verde.

QUARTO GIORNO – Giovedì

  • Prima Colazione: caffè senza zucchero ed un panino.
  • Pranzo: un uovo sodo, carote cotte o crude, formaggio svizzero.
  • Cena: frutta e yogurt naturale.

QUINTO GIORNO – Venerdì

  • Prima Colazione: caffè, senza zucchero ed un panino.
  • Pranzo: pesce lesso e pomodori.
  • Cena: una bistecca ed insalata verde.

SESTO GIORNO – Sabato

  • Prima Colazione: caffè, senza zucchero ed un panino
  • Pranzo: pollo alla griglia
  • Cena: due uova sode e carote cotte o crude.

SETTIMO GIORNO – Domenica

  • Prima Colazione: the con limone.
  • Pranzo: una bistecca alla griglia e frutta a scelta.
  • Cena: a scelta quello che desiderate

Dieta Plank, il mantenimento

Terminate le due settimane di dieta intensiva, si può iniziare a mangiare in maniera quasi normale. Ovviamente come ogni altra dieta, anche la dieta Plank richiede alcune precauzioni per il mantenimento. Per prima cosa, non dovete rinunciare a una sana alimentazione fisica. In questo modo eviterete di riprendere i chili di troppo.

Sono bandite tutte le bevande gassate e quelle alcoliche. Si invece a frullati e tantissima acqua naturale. I carboidrati vengono finalmente integrati, ma puntate soprattutto sul consumo di cereali e pasta integrale. Riducete invece gli zuccheri, i condimenti e i grassi in generale. Si alla verdura ovviamente, mentre la frutta dovrebbe essere consumata lontana dai pasti principali.

Lo schema di mantenimento della dieta Plank prevede molto pesce e carne bianca. I legumi e la carne rossa dovrete consumarli solo una volta alla settimana.

Per approfondimenti:

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