Dieta durante l’allattamento

Dieta durante l'allattamento

Durante l‘allattamento è importante che la mamma segua una corretta alimentazione, così da fornire al piccolo le migliori sostanze nutritive e lasciar fuori quelle dannose. La dieta durante l’allattamento è importante ma non è l’unica cosa da tenere in considerazione. La donna dovrà essere anche in una condizione mentale buona, mantenendosi rilassata.

Per prima cosa ricordatevi che durante l’allattamento non potete seguire diete dimagranti. Se siete ingrassate di qualche chilo è più che normale, ma non è questo il momento di pensare al vostro peso forma. Adesso vi aspetta l’impegno importantissimo di nutrire nel migliore dei modi il vostro bambino.

Gli alimenti da evitare durante l’allattamento

Per prima cosa dovete assolutamente evitare l’alcol. Può infatti passare al latte materno e arrivare così al piccolo. Assolutamente da evitare il fumo, esso infatti non è solo dannoso per il piccolo nella sua forma passiva, ma diminuisce anche la produzione di latte e lo rende povero di vitamina C.

Anche la caffeina non va bene, così come il tè, la Coca Cola e i vari drink energetici. Eliminarli del tutto non è necessario, ma sicuramente è bene diminuire la dose in quanto sono eccitanti e impediscono un corretto riposo. Da ricordare anche che “inquinano” il latte materno.

Potrebbero rappresentare un problema anche cibi come gli insaccati, i molluschi, la polpa di granchio, la selvaggina e la cacciagione. Questo perché dimostrano di essere potenzialmente allergici oltre che portatori di batteri.

Durante l’allattamento posso mangiare pesce?

Questo è senza dubbio uno dei quesiti più ricorrenti. Ormai siamo consapevoli che i pesci presentano diverse sostanze inquinanti e dannose come il mercurio, tuttavia come ci ricordano gli esperti, non tutti i pesci o frutti di mare sono ugualmente contaminati e i benefici del pesce sono di gran lunga superiore ai danni.

Il pesce è una preziosa fonte di omega-3, i più ricchi sono: sardine, merluzzo d’Alaska, trota, aringa, salmone e cozze. L’omega-3 aiuta il sistema nervoso del bambino a svilupparsi ed è fondamentale per la salute.

I pesci più ricchi di mercurio sono: lo squalo, il pesce spada, lo sgombro. E’ sconsigliato quindi il consumo soprattutto durante l’allattamento.

Alimenti che potrebbero dare un cattivo sapore al latte

Tra gli alimenti che potrebbero conferire un cattivo gusto al latte troviamo:

  • cavolfiori
  • broccoli
  • asparagi
  • cavoli
  • cardi
  • verza
  • cicoria
  • radicchio
  • carciofi
  • rape
  • pomodori acerbi
  • aglio crudo,
  • cipolla cruda
  • patate inverdite
  • funghi
  • porro,
  • curry
  • peperoncino
  • erba cipollina
  • camerbert
  • strutto
  • lardo
  • panna
  • maionese
  • insalata russa
  • cheddar
  • gorgonzola
  • pecorino
  • brie
  • provola affumicata
  • roquefort
  • dado da brodo
  • ketchup
  • noce moscata

In realtà se questi alimenti li avete sempre mangiati non c’è un reale motivo di evitarli. Durante  la gestazione il vostro bambino in effetti ha già avuto modo di assaporarli. E’ a vostra discrezione

Buone abitudini da seguire durante la dieta dell’allattamento

  • Consumate solo carne ben cotta.
  • Ricordatevi ora più che mai che frutta e verdura devono essere lavate molto accuratamente.
  • Cuocete la verdura al vapore
  • Non saltate i pasti. Cercate di fare molti spuntini ma di evitare pasti abbondanti.
  • Bere tantissima acqua.

Esempio di menù durante l’allattamento

Alimentazione giornaliera sempre valida:

Colazione: una tazza di latte e 5 cucchiai di cereali, in alternativa 4 fette biscottate con un cucchiaino di marmellata.

Spuntino a metà mattina: yogurt

Spuntino a metà pomeriggio: farne due durante la giornata. Potete mangiare un frutto e dopo un altro yogurt.

Prima di andare a letto: 1 bicchiere di latte tiepido accompagnato da un frutto

Lunedì

Pranzo: pasta al pomodoro. Zucchine e carote. 1 scaglia di grana o di parmigiano.

Cena: spezzatino di vitello accompagnato da bietole lesse. 1 panino. Dopo un frutto.

Martedì

Pranzo: pasta con legumi. A seguire insalata mista e una scaglia di grana

Cena: 1 sogliola accompagnata da pomodori e lattuga. 1 panino.

Mercoledì

Pranzo: Risotto con zucca, insalata, 1 gelato.

Cena: fesa di tacchino cotta ai ferri accompagnata da carote e zucchine cotte al vapore, sempre con 1 panino. Dopo una scaglia di grana e a seguire un frutto.

Giovedì

Pranzo: pasta e fagioli. Valeriana. Scaglia di grana.

Cena: Branzino al forno. Insalata con pomodori e capperi. 1 panino. 1 frutto.

Venerdì

Pranzo: Pasta con piselli. A seguire insalata mista.

Cena: platessa in padella accompagnata da patate lesse e una scaglia di grana.

Sabato

Pranzo: pasta al pesto, insalata con cetrioli.

Cena: 2 uova sode o alla cocque accompagnate da spinaci saltati in padella. 1 panino. 1 scaglia di grana. 1 frutto.

Domenica

Pranzo: lasagne al forno con ragù. Insalata. 1 fetta di crostata alla frutta.

Cena: Prosciutto crudo o cotto a scelta. Insalata di fagiolini con patate. 1 scaglia di grana. 1 panino. 1 frutto.

 

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ClaudiaL

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Appassionata di dieta, alimentazione, benessere e rimedi naturali. Curiosa quanto basta per tenermi sempre aggiornata e creare contenuti che possono rivelarsi utili agli altri!
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