L’esercizio fisico non serve più; meglio una dieta

esercizio fisico

Contro-ordine: l’esercizio fisico non serve più o, perlomeno, non è così importante come si pensava per dimagrire. Anni e anni di jogging, corsa, pilates, yoga e palestra, per poi scoprire che quello che serve davvero contro l’obesità è una dieta ferrea. Non c’è nulla da fare: non si può mangiare quello che si vuole e poi andare in palestra per dimagrire: è importante invece mangiare in modo sano, equilibrato e povero di grassi.

La notizia arriva oggi, come un fulmine a ciel sereno, da Londra. E’ vero: il movimento e un po’ di attività fisica possono aiutare a prevenire alcune patologie, come il diabete, i problemi cardiaci, addirittura la demenza senile. Ma contro l’obesità non servono a nulla o quasi.

Ecco perché il solo esercizio non serve

«Basta con il mito dell’esercizio fisico», affermano tre medici di fama internazionale – potete leggere lo studio sul prestigioso British Journal of Sports Medicine. I tre, tra cui ricordiamo il cardiologo londinese Aseem Malhotra, accusano l’industria alimentare di promuovere l’illusione secondo cui fare esercizio possa compensare i danni di una dieta non sana.

In realtà non è così: mangiare tanto e male porta conseguenze dannose al nostro organismo, che non si possono cancellare con qualche ora trascorsa allegramente in palestra. Come a dire: quel che è fatto, è fatto! Bisogna, secondo i tre medici, allertare il mondo dello sport affinchè interrompa ogni forma di associazione con gli sponsor dell’industria del tabacco, delle bibite che contengono zuccheri, e soprattutto del cosiddetto ‘junk food’, ovvero il cibo spazzatura, il cibo popolarissimo tra i giovani e molto dannoso.

Cosa fare allora per perdere peso?

Secono lo studio, una persona obesa non ha bisogno di alcun esercizio fisico o di strane magie: deve solo mangiare di meno. Semplice, ma molto efficace. Invece, al grande pubblico arriva sempre più spesso il messaggio – errato – che si possa mangiare quanto si vuole, se poi si fa attività fisica e si va in palestra. Niente di più sbagliato! Insomma, non c’è modo di compensare una cattiva dieta. Ci si sofferma poi quasi sempre sul conteggio totale delle calorie introdotte nel nostro corpo, ma è più importante la fonte da cui queste calorie provengono.

Altri esperti londinesi ritengono però che una dieta ben bilanciata vada combinata con l’attività fisica, vedi la replica del professor Mark Baker, del National Institute of Health and Care Excellence. Da parte nostra, ricordiamo che una dieta sana va associata ad un buon esercizio fisico, ma siamo d’accordo con i tre londinesi: non ha senso mangiar male per poi faticare in palestra.

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ValeriaM

Informazioni sull'autore
Laureata in Filologia Classica, da sempre appassionata di scrittura e copywriting. Classe 1989, ama leggere, andare al cinema e a teatro, allevare cani e gatti e mangiare i biscotti di Bellagio.
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