Polenta: sazia e riduce la ritenzione

Il consumo della polenta è particolarmente diffuso nelle zone del Nord Italia. Mangiata con moderazione (una volta alla settimana) costituisce un ottimo piatto unico, altamente saziante, variando la dieta.

Polenta- foto pixabay.com

In particolare, l’uso della farina di mais  (priva di glutine) consente di ridurre l’uso della farina di frumento che, oltre a non essere tollerata dai celiaci può, favorire ritenzione idrica e gonfiore addominale.

Quella preparata con farina biologica, ottenuta da mais non trattato e geneticamente non modificato, è estremamente ricca dal punto di vista nutrizionale ed ha un alto contenuto di fibre.

Abbinata a cibi ipocalorici, questo piatto della trazione contadina, si trasforma in un alleato per chi desidera perdere peso. Utilizzando alcuni accorgimenti, è possibile dimagrire mangiando polenta:

  • per la preparazione delle varie ricette non bisogna superare i 60 gr di farina di mais crudo a porzione;
  • abbinala sempre ad una buona quantità di verdure e ortaggi al fine di aumentare il volume e il senso di sazietà con un modesto apporto calorico;
  • per un piatto ancora più ricco, puoi abbinare la polenta con tonno, sarde, salmone affumicato, piselli o petto di pollo, in modo da integrare la carenza di proteine e vitamine PP della farina di mais.

Alle polente istantanee, preferisci quelle tradizionali, cotte nel paiolo di rame: ciò permette di conservare intatti i principi nutritivi contenuti nella farina.

CURIOSITA’
Abbinata al miele, la polenta diventa preziosa per l’intestino infiammato e aiuta a ridurre il gonfiore.

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